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Puntata In cucina con Giada : 02 aprile 2014 Chef : Giada De Laurentiis INGREDIENTI : 2 arance 1 dl di acqua 130 g di Quinoa 3 uova 1 confezione di ricotta di pecora 2 cucchiaini di estratto di vaniglia 85 g di zucchero a velo 1 rotolo di pasta frolla pronta Zucchero a velo q.b. Grattugiare la buccia delle arance poi tagliarne una a metà, spremerla e unire il succo ricavato all'acqua. Aggiungere a questi liquidi la Quinoa (foto1) e mettere sul fuoco il tegamino mescolando con un cucchiaio di legno, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 15 minuti. Porre nel mixer la buccia d'arance grattugiata, le uova intere, la ricotta di pecora, l'estratto di vaniglia e lo zucchero a velo (foto2) poi chiudere con il coperchio e frullare tutti gli ingredienti. Versare il composto ottenuto in una boule e aggiungere la quinoa cotta (foto3) che avrà assorbito tutto il liquido quindi amalgamare bene gli ingredienti. Ricoprire il fondo di una tortiera rotonda con la pasta frolla pronta lasciando al di sotto la carta da forno e facendola leggermente fuoriuscire dal bordo. Versare all'interno il composto preparato in modo che sia uniforme (foto4). Cuocere in forno caldo a 190° per 30 minuti. Spolverizzare la superficie con lo zucchero a velo e servire (foto5).

Fonte: ricettetv.blogspot.it

Puntata In cucina con Giada : 02 aprile 2014 Chef : Giada De Laurentiis INGREDIENTI : 320 g di fusilli 450 g di piselli Spinaci freschi q.b. 1/2 scamorza affumicata 1 spicchio di parmigiano 1/2 bicchiere di vino bianco 1 scalogno 1/2 limone 1 manciata di mandorle a lamelle Olio evo q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Mettere a bollire abbondante acqua in una pentola, salare e versare i fusilli. Nel frattempo sbucciare lo scalogno, affettarlo e farlo rosolare in padella con un filo d'olio e.v.o, un pizzico di sale e uno di pepe poi sfumare con il vino bianco. Mettere nel mixer 225 g di piselli insieme a una manciata di spinaci freschi, la scorza del limone grattugiata e una spremuta del suo succo, 1 dl di olio evo, lo scalogno rosolato, la metà della scamorza affumicata e del parmigiano disponibili grattugiati con la grattugia a fori larghi (foto1) poi chiudere con il coperchio e frullare tutti gli ingredienti. Scolare la pasta tenendo da parte un po' di acqua di cottura e metterla in una larga padella poi grattugiare ancora un po' di parmigiano e aggiungerlo alla pasta, mantecarla per bene e infine versare una parte di pesto preparato (foto2). Unire le mandorle a lamelle e un mestolo di acqua di cottura della pasta, mescolare bene e servire (foto3).

Fonte: ricettetv.blogspot.it

Puntata In cucina con Giada : 02 aprile 2014 Chef : Giada De Laurentiis INGREDIENTI : 500 g di filetto di suino tagliato a cubetti di circa 2 cm 75 ml di Cream Sherry (oppure Sherry) 1 limone (succo) 3 spicchi d'aglio 6 g di origano essiccato 6 g di paprika affumicata 1 g di cumino in polvere 80 ml di panna Insalata indivia q.b. Olio evo q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Preparare la marinata per gli spiedini mescolando il Cream Sherry (liquore simile allo Sherry o al Marsala ma invecchiato più a lungo e quindi più dolce) con il succo del limone, gli spicchi d'aglio pelati e tritati, l'origano essiccato, la paprika affumicata, il cumino in polvere (foto1) e mescolare bene. Versare metà della marinata in una pentola, aggiungere la panna, accendere il fuoco e mescolare con una frusta a mano lasciandola sobbollire per un paio di minuti fino a quando il composto non si addensa. Nella parte di marinata restante aggiungere mezzo bicchiere circa di olio e.v.o. per arricchire il gusto e infine una presa di pepe e una di sale e versarla sopra il filetto di suino a cubetti (foto2) avendo cura di metterlo in un contenitore con il coperchio in maniera poi da richiuderlo, agitarlo per bene per far sì che la marinata copra tutto e lasciarlo riposare in frigorifero per una o al massimo due ore. Infilzare i cubetti di carne negli spiedini di legno mettendo tre pezzi per ogni stecco e poi farli grigliare su tutti i lati in una griglia ben calda, lasciandoli circa 4 minuti per parte (foto3). Tagliare la parte finale del gambo di indivia in modo da dividere le foglie e appoggiare uno spiedino di carne grigliata su ogni foglia di insalata. Con l'aiuto di un cucchiaio versare la salsa preparata precedentemente sopra i bocconcini di carne (foto4) e servire (foto5).

Fonte: ricettetv.blogspot.it

BELTS : tornano di gran moda, più femminili che mai, mettono in risalto il punto vita, sfiorano l’ altezza dei corsetti senza costringere in movimenti poco naturali ed impacciati. Altissime, ultra sottili, intrecciate, decorate, traforate, donano al look un aspetto mutevole. Questo cinturone vintage in metallo con Swarovski ho deciso di abbinarlo ad una tuta dal design particolare; open back, vita alta e pantalone palazzo. Micro cardigan di seta in maglia riso di Fabiana Filippi , pochette rigida in argento di de Laurentiis. BELTS : More feminine than ever, emphasize the waist, touching the height of corsets without forcing into movements unnatural and awkward. What are high, ultra-thin, braided, decorated or pierced, give to your look............ I decided to combine this vintage metal belt with Swarovski and match with a specially designed jumpsuit , open-back, high-waisted and trousers palace. Don't forget this micro knit cardigan in silk rice by Fabiana Filippi and silver rigid clutch bag by de Laurentiis. photo by Ilenia Incoglia I was wearing: bag: de Laurentiis jumpsuit: Zara cardigan: Fabiana Filippi belt: Vintage shoes: Asos

Fonte: tacco12incucina.blogspot.it

Ricetta tratta e adattata da Giada de Laurentiis Ingredienti: - 80 gr di spaghetti - 1 cucchiaino di olio d'oliva - 1 cucchiaio di parmigiano - succo di 1 piccolo limone - pepe - sale - basilico In una ciotolina, mescolare l'olio con il succo di limone, il parmigiano, il sale e il pepe. Tagliare a pezzetti il basilico e unire al condimento. Nel frattempo, lessare gli spaghetti. Prima di scolare la pasta, versare un cucchiaio di acqua di cottura nella ciotolina con il condimento e mescolare bene. Versare la pasta scolata nella ciotolina e mescolare finché la pasta non sarà ben condita. Condire a piacimento con altro parmigiano. Esperimento riuscito? Sì 8-} Da quando Roberta mi ha astutamente suggerito di salvare tutte le ricette che voglio provare su Pinterest, invece che tra i segnalibri, sono una persona nuova. Ora ho tutto sottomano e mi diverto ancora di più... ieri ho sistemato tutte le mie cartelle e ho anche spulciato un intero blog alla ricerca di ricette da provare (già ne ho provata una oggi...). Sì, lo so, la pausa dal lavoro frenetico mi fa male, ma devo pur pensare a qualcosa per non farmi prendere dal panico? Devo pur godermi questi momenti di pace e tranquillità prima che si riprenda con il non-stop? Sperando che il non-stop riprenda... Questa ricetta mi salverà molti futuri pranzi invece perché è semplice e buona, ma soprattutto light. Tutti gli ingredienti usati sono permessi. Le dosi ovviamente sono da "dieta", ma chi è più fortunato può pure abbondare... Beati voi :P

Fonte: piovonopolpetteincucina.blogspot.ie

Ho visto preparare queste patate in una trasmissione di Giada De Laurentiis e mi hanno immediatamente catturata, da allora le preparo spesso perchè piacciono a tutti, sono veramente gustose, semplici e veloci. Se avete a disposizione patate novelle usatele con la buccia altrimenti le sbucciate. Lavate e tagliate le patate in spicchi grandi, mettetele in una bacinella e conditele con sale, un filo dolio e.v.o. ed origano o paprica o rosmarino, quello che preferite. Mischiatele bene con le mani affinchè si impregnino bene degli aromi. Posizionate su di una teglia un foglio di carta forno bagnato e strizzato. Sistemate le patate in un solo strato ordinato. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30/40 minuti, fino a quando sono ben dorate. Ogni volta che le cucino è una festa e per una mamma questa è la gioia più grande! Un saluto a tutti M.G.

Fonte: picetto.blogspot.it

Sottotitolo: Bye Bye 2014, Welcome 2015 Finalmente sono arrivate le agognate vacanze natalizie! Tutti e tre, anzi tutti e quattro - posso mica dimenticare la gatta? - ... pardon, tutti e cinque - se non dimentico la gatta, non posso non ricordarmi della mia voce a bitchy - avevamo bisogno di una pausa; soprattutto, avevamo bisogno di tranquillità, di distaccarci dalla frenetica cacofonia quotidiana - che mi ha riempito anche di molta amarezza. La voce a bitchy ed io non amiamo fare bilanci, non amiamo manco fare le to do lists, perché sappiamo che spesso vengono disattese; a me piace più fare delle wish list, perché bisogna mantenere vitale la linfa dei sogni. Il 2014 è stato un brutto anno? Probabilmente sì, ma io e la voce a bitchy abbiamo vissuto anni peggiori e non li abbiamo cancellati; ciò non ci ha rese più forti, non ci ha rese migliori - migliori rispetto a chi? a cosa? Sicuramente, abbiamo vissuto momenti di evoluzione, di involuzione e ancora di evoluzione, il tutto condito con lacrime, tristezza, ma anche sorrisi, sorrisi come se diluviasse, a far da controcanto alla meschinità delle persone incontrate in questo viaggio. Certo, un pelo in più di serenità ci avrebbe fatto sicuramente piacere, ma come si dice "basta il pensiero". " Parla per te sola" dichiara la voce a bitchy , sistemandosi il boa di struzzo. Comunque, senza far bilanci, senza far quadrare nessun conto in particolare, posso dire che in mezzo a tanto letame abbiamo visto crescere e ricevuto in regalo tanti piccoli fiori...non rose, non orchidee, semplici fiori di campo, ognuno diverso, ognuno piccolo, ognuno speciale. Non è un " a riconsolamoce co l'ajetto ", è una semplice constatazione. In mezzo a tanta stanchezza - la mia -, in mezzo a tanta disillusione - la nostra - sappiamo di essere amate. E non è affatto una piccola cosa. A tutti auguro di saper riconoscere questa certezza. Con questo mood abbiamo affrontato le festività in terra romana, abbiamo atteso la neve, che invece ha deciso di cadere abbondantemente altrove, e stiamo superando l'attacco di virus e batteri di varia natura. Betty, la gatta, ha fatto la badante per l'ultimo dell'anno. Saltati i programmi del festeggiamento, abbiamo festeggiato in casa, al calduccio...con minestrina??? Macchè! Il vitello tonnato era pronto - era per circa 20 persone, sia le condizioni meteo sia il congelatore mi sono venute in soccorso -, abbiamo preparato il nostro coleslaw e le tartine con salmone scozzese e ci siamo deliziati poi con la visione di La vita è meravigliosa di Frank Capra, seguita da Hugo Cabret e Robin Hood. Il menù del primo gennaio 2015 prevedeva invece: tartine con salmone norvegese, cotechino, lenticchie e purè di patate. E, il pomeriggio, ci siamo concessi una mousse al cioccolato deliziosa o meglio a scrumptious mousse au chocolat. Sia ben chiaro, non mi sono inventata nulla! Ho visto questa mousse nel programma di Giada De Laurentiis, In cucina con Giada; non mi ricordavo per filo e per segno la ricetta e ho fatto una breve ricerca in internet e ho trovato due ricette che mi sconfinferavano: quella di vegagolosi e quella di Labna . Poi, ovviamente il chaltron mood ha avuto la meglio. Mousse al cioccolato senza glutine senza lattosio senza proteine del latte vegan A scrumptious mousse au chocolat gluten free dairy free milk proteins free vegan Ingredienti 1 avocado maturo bio 220 g di cuor di cacao Venchi, crema spalmabile all'olio d'oliva, senza glutine #§ (non adatta agli allergici al latte) 70 ml di sciroppo d'acero senza glutine # 1 cucchiaino da the di vanilla bourbon # 120 ml di latte di soja senza glutine senza lattosio senza proteine del latte #* per guarnire o da usare a mo' di cucchiaino savoiardi senza glutine senza lattosio DS # biscottini vegan senza glutine senza lattosio della meravigliosa cioccolateria Grezzo (della quale spero di parlare presto in maniera più approfondita) cucchiai, robot da cucina Kenwood, leccapentola, tazzine da caffè, contenitore per la conservazione # ancora una volta ricordo che: per i celiaci e le persone gluten sensitive bisogna accertarsi sempre che ci sia o la SPIGA SBARRATA o l'apposita dicitura SENZA GLUTINE come da regolamento CE 609/2013, che sostiuisce il regolamento CE 41/2009, da D.L 111/1992, da Regolamento di esecuzione CE 828/2014 e nota del Ministero della Salute prot. 600.12/A32/2861. Inoltre, per ulteriori informazioni leggere anche qui e non dimenticare mai il discorso sulle tracce e contaminazioni e cross-contaminazioni . Per il lattosio e le proteine del latte controllare sempre le etichette e le diciture in esse presenti. § è una crema affine ad un cioccolato fondente, in sua vece utilizzare un cioccolato fondente 85% e oltre * il latte di soja si può sostituire con il latte di cocco (non la versione full fat) oppure con del latte di mandorla - in entrambi i casi, si può evitare di aggiungere la vanilla bourbon. Procedimento Questa mousse si prepara in pochissimi minuti. Ho tagliato a metà l'avocado maturo, l'ho sbucciato e l'ho messo nel robot da cucina Kenwood (che è uno degli accessori della mia planetaria Kenwood; ovviamente ognuno può usare quello che ha in casa). Ho aggiunto la crema cuor di cacao, la vanilla bourbon e lo sciroppo d'acero. Ho azionato il robot per mescolare il tutto. Per rendere più cremoso il composto, ho aggiunto in tre riprese il latte di soja, sempre mescolando con il robot prima della successiva aggiunta. Il risultato è una crema montata e soffice dal sapore intento di cioccolato. Prima di servirla, l'ho messa in un contenitore in frigo. Rimane cremosa al punto giusto. L'ho servita nelle tazzine da caffè che sembrano bicchierini accartocciati, strenna natalizia di mia sorella e co.. Si potrebbe versarla nelle tazzine con la sacca da pasticcere, ma anche col cucchiaino ha il suo perché - eppoi il tocco della chaltron woman non può mancare. Invece del cucchiaino, ho usato savoiardi e biscottini. E' ammesso leccarsi le dita. Il libro che abbino a questa mousse al cioccolato e avocado è Iliade di Omero, perché questa mousse è forte, è epica, come l'Iliade, che non andrebbe letta alle medie, neanche alle superiori, andrebbe letta in età adulta, perché solo allora la si apprezza. Se ne apprezza la scrittura ricca di metafore e similitudini, il gusto molto pulp , le onomatopeiche descrizione dei combattimenti corpo a corpo, l'irradiarsi di forza e potenza che diventano beltà. Che Omero sia stato uno, nessuno o centomila aedi insieme, dopo aver letto l'Iliade, si capisce un po' di più da dove veniamo, da dove nasce la letteratura. Mi permetto di consigliare la lettura dell'Iliade nell'edizione Garzanti, traduttore Giuseppe Tonna, oppure Iliade in prosa e per tutti di Marco Bonfiglio. Che il vostro 2015 sia ricco di sapori, di sfumature, di emozioni come questa mousse e come l'Iliade .

Fonte: fabipasticcio.blogspot.it

Amo leggere . La mia rovina è stato il corso di lettura veloce all'Università. Una volta imparate le tecniche non te le dimentichi più. E quindi macini pagine su pagine. A volte cerchi di interrompere il gioco oculare che ti hanno insegnato ma non c'è nulla da fare. Ho passato fasi alterne. Non ho mai storto il naso di fronte a nulla. Ho iniziato con le favole e la mia "Educazione sentimentale" è avvenuta con i libri Harmony. Parliamo di trent'anni fa. Immersa nel silenzio estivo delle Alpi svizzere,vedevo mia sorella (molto più grande di me) sdraiarsi sul divano e leggere sti libricini ,mentre buttava giù tonnellate di cioccolata alle nocciole. Ecco,ho aperto a undici anni per puro caso uno di quei libri. Più che altro per avere la scusa per mangiare anche io la cioccolata. Fondente ,però. E mi ci sono appassionata. Sognavo schiere di principi azzurri.Belli,forti,virili.Ricchi,perchè no. Poi è iniziata la fase del liceo. Sono diventata dark. Esistenzialista nel midollo. E giravo con Sartre e "La nausea" da una parte e dall'altra Camus con "La peste". E siccome ero pure masochista me li leggevo in francese. Giravo vestita di nero e con le ciocche verdi. Oggi sono normali. In un liceo di provincia trent'anni fa no.Non lo erano. E poi..poi è arrivata l'Università. L'impegno politico,l'amore per il diritto. La costituzione italiana sul comodino e gli ideali per una società più giusta nell'altra. A trent'anni Agata Christie.Con lei Maigret. E insieme a loro un amore viscerale per i gialli,i thriller,il noir. E continua ancora dopo anni. Ho perso il conto di quanti ne ho letti. Ultimamente mi sono buttata negli psicothriller tedeschi. Cavoli ragazze. Se siete amanti del genere ve li consiglio vivamente. Coinvolgenti,tenebrosi. Paurosi,oserei dire. Perchè tremendi sono i meandri più nascosti della mente umana. Dovrei avere la corazza ormai,dopo anni di letture di questo genere. Invece figuratevi che mentre li leggo ,salto in aria al minimo rumore! Ho vietato alle mie figlie di raggiungermi silenziosamente alle spalle perchè salto che manco una cavalletta potrebbe tanto! Questa la mia ultima lettura.Ve la consiglio vivamente,se siete amanti del genere! La ricetta di oggi è una di quella iper veloci ma buone veramente.L'idea viene da Foodnetworktv e nello specifico è una ricetta di Giada De Laurentiis. Ho modificato alcune dosi senza però alterare la sostanza di questa semplicissima e simpatica ricetta. Potete gustare i twists da soli oppure accompagnati dalla salsina che vi propongo.

Fonte: lemporio21.blogspot.it

Napoli - SIAMO NOI, SIAMO NOI, I CAMPIONI DELLA COPPA SIAMO NOI! E' azzurro il cielo sopra l'Olimpico, il Napoli vince la Tim Cup 2012, la quarta Coppa Italia della nostra storia. Cavani-Hamsik ed un rigore procurato da Lavezzi, i tre tenori cantano il coro di 11 leoni e di trentamila cuori che battono nella Capitale. E' l'immagine simbolo dell'Era nuova, la gigantografia impressa nell'anima del Rinascimento napoletano. La Juve abbassa la testa, perde la prima partita della stagione. Il Napoli è un ciclone che travolge la Signora in mezzora. Lavezzi è il fulmine della tormenta, si infila in area su una palla che diventa di fuoco, Storari lo mette a terra. Rigore. Il Matador si prende palla e responsabilità dei campioni, De Laurentiis in tribuna si mette le mani sugli occhi, non guarda. Edinson prende la rincorsa sotto la Nord invasa dal popolo napoletano, il sangue si scioglie. La palla va dritta nell'urlo di un'intera città. Uno a zero per noi, il trionfo prende colore, scompare la dissolvenza il bianco nero e spunta l'arcobaleno quando Pandev spacca in due il campo e bacia Marek che alza la cresta nella Gloria. I Campioni siamo noi: 13 giugno 1987, 20 maggio 2012. Venticinque anni di una meravigliosa storia d'amore. Cannavaro alza la Coppa, ha vinto Napoli. Sulla cima del Campidoglio sventola la camicia bianca del Mago Walter insieme a undici vessilli azzurri. La Storia li chiamerà per sempre i Guerrieri di Mazzarri. La melodia degli Angeli accende le stelle dell'Olimpico. Oje vita, oje vita mia, oj core e chistu core. Questo è il nostro battito immortale, il nostro canto universale. Alzate il volume e scaricatevi l'originale. E' NAPOLI LA CAPITALE! IMMAGINI E STORIA PRESA DAL WEB SITO UFFICIALE DEL NAPOLI

Fonte: lasemplicitaincucinadisabella.blogspot.it

DANTE , INGREDIENTE DI SUCCESSO DEL CALCIO NAPOLI Il brand degli Oleifici Mataluni partner ufficiale degli azzurri per la stagione 2011/2012 Debutterà domenica sera contro i Campioni d’Italia, l’ultimo acquisto del Calcio Napoli, impegnato a bordo campo in occasione dell’esordio casalingo dei partenopei allo stadio San Paolo. Olio Dante, storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), anche per la stagione 2011/2012 si conferma l’ingrediente di successo degli Azzurri, accompagnando i gustosi dribbling di Lavezzi e compagni, e deliziando il palato fine di tifosi ed appassionati di calcio. Rinnovato nel segno della continuità l’accordo di sponsorizzazione tra Napoli e Dante, dopo il fortunato biennio 2009/2010 e 2010/2011, che ha segnato il rientro in Italia della storica etichetta dopo 24 anni - grazie alla brillante operazione finanziaria condotta nel 2009 dagli Oleifici Mataluni - e, allo stesso tempo, il ritorno in Europa della Società di Aurelio De Laurentiis , qualificata in Champions League a 24 anni di distanza dalla sfida contro il Real Madrid al Bernabeu. La partnership prevede importanti occasioni di visibilità per Olio Dante, presente al San Paolo nel corso delle partite con un cartellone pubblicitario situato alle spalle della porta di gioco e a centrocampo, e numerose attività promozionali che saranno organizzate durante il campionato e coinvolgeranno tifosi e consumatori. Il campionato non è mai stato così buono!

Fonte: lericettedimammaanatina.blogspot.it

Puntata In cucina con Giada : 02 aprile 2014 Chef : Giada De Laurentiis INGREDIENTI : 3 limoni 170 g di zucchero finissimo Cubetti di ghiaccio q.b. 1/2 bicchierino di vodka Vino spumante dolce Mettere in frigorifero i bicchieri da cocktail che verranno utilizzati in modo da raffreddarli bene. Spremere due limoni, aggiungere lo zucchero e mescolare con una frusta a mano per creare un fluido denso. Mettere in uno shaker freddo qualche cubetto di ghiaccio e versare una parte del succo preparato con i limoni, aggiungere la vodka, richiudere lo shaker e agitarlo per bene. Versare nei bicchieri freddi il cocktail per 2/3 (foto1) quindi aggiungere lo spumante dolce (il brut è meno adatto a questo tipo di cocktail) quasi fino all'orlo del bicchiere. Tagliare a metà l'ultimo limone e poi a fettine rotonde molto sottili e posizionarne una sul bordo di ogni bicchiere per guarnire facendo un piccolo taglio per infilarlo lungo il bordo del bicchiere (foto2) e servire (foto3).

Fonte: ricettetv.blogspot.it

Puntata In cucina con Giada : 02 aprile 2014 Chef : Giada De Laurentiis INGREDIENTI : 1 spicchio d'aglio 1 scalogno 250 ml di passata di pomodoro o pelati 1 melanzana 2 uova 1 cucchiaino di origano 1 pizzico di peperoncino Aceto balsamico q.b. Basilico fresco q.b. Olio evo q.b. 100 ml di olio d'oliva Sale q.b. Pepe q.b. Farina per impanare q.b. Panko q.b. (pangrattato giapponese) Mozzarella sbriciolata q.b. Parmigiano grattugiato q.b. Mettere in un tegame lo spicchio d'aglio intero sbucciato, lo scalogno tritato finemente, un filo d'olio e un pizzico di sale e far soffriggere per un minuto mescolando continuamente. Aggiungere la polpa di pomodoro, mescolare bene e poi mettere l'origano e un pizzico di peperoncino lasciando anche i semi (foto1). Per ultimo versare qualche goccia di aceto balsamico e delle foglie di basilico fresco tritate grossolanamente quindi mescolare bene tutti gli ingredienti e lasciare cuocere la salsa fino a quando sarà densa. Tagliare a fette diagonali di circa 6 mm le melanzane (foto2): nella ricetta sono state utilizzate quelle giapponesi perché hanno la buccia molto sottile e non vanno messe sotto sale. Versare in una padella l'olio d'oliva e metterlo a scaldare. Disporre in una ciotola la farina con un pizzico di sale e di pepe, in un'altra ciotola le uova sbattute e in una terza il panko, tipico pangrattato giapponese fatto con il pane bianco che non assorbe troppo olio e non rende pesante la frittura. Passare le fettine di melanzana nella farina coprendo la fetta sui due lati e sul bordo poi immergerle nell'uovo e infine ricoprirle di pangrattato quindi friggerle nell'olio bollente per un paio di minuti per parte, fino a quando non saranno dorate (foto3). Mettere un po' di salsa preparata precedentemente su ogni fetta di melanzana e spalmarne la superficie. Spolverizzarle con un po' di mozzarella sbriciolata e parmigiano grattugiato mescolati insieme (foto4) quindi passarle in forno caldo per un minuto con la funzione grill (foto5).

Fonte: ricettetv.blogspot.it

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