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Ingredienti » Carote 30 gr » Cipolle 30 gr » Sedano 30 gr » Lauro 3 foglie » Scalogno 20 gr » Olio D'oliva 40 gr » Polpa Di Pomodoro 50 gr » Dragoncello 1 rametto » Cerfoglio 1 rametto » Aglio 2 spicchi » Pepe Bianco 10 grani » Gamberi 300 gr di teste e carcasse » Acqua q.b. Preparazione: Cuocere a fuoco basso le verdure tritate con un filo di olio, quindi unire le varie parti dei gamberi, gli odori e la polpa dei pomodori tritati; in ultimo irrorare con tanta acqua da coprire tutti gli ingredienti e far bollire per 5 minuti. Infine passare la bique con lo Chinois e filtrare il brodo con un tovagliolo bagnato.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti » Sedano 60 gr » Carote 40 gr » Cipolle 30 gr » Porri 30 gr » Pomodori 50 gr » Timo 1 rametto » Rosmarino 1 rametto » Dragoncello 1 rametto » Bacche Di Ginepro 1 bacca » Lauro 1 foglia » Pepe Nero 4 grani » Aglio 1 spicchio » Olio 1,5 l » Piccione 500 gr di carcasse » Acqua 2 l » Sale q.b. Preparazione: Tenere sotto all'acqua corrente per mezz'ora le carcasse di piccione in modo da lavarle bene dal sangue; quindi riunire tutti gli ingredienti in una pentola capiente e far sobbollire il tutto per circa un'ora a fuoco basso. A fine cottura far riposare per 15 minuti prima di passare con il colino.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per il piatto » Spinaci 350 gr » Acqua 4 l » Farina Di Mais 200 gr » Burro 40 gr » Grana 130 gr » Code Di Scampi 24 » Erbe Aromatiche 80 gr » Olio D'oliva q.b. » Sale q.b. » Pepe q.b. » Peperoncino q.b. Ingredienti per la cottura a vapore » Carote 30 gr » Sedano 30 gr » Cipolla 30 gr » Lauro 1 foglia » Pepe 5 grani » Limone mezzo » Cerfoglio 5 gr » Dragoncello 5 gr » Timo 5 gr » Porro 10 gr Preparazione: Scottare le foglie degli spinaci in padella con olio e sale, far asciugare bene l'acqua, quindi strizzarli e passarli con il passaverdura. Far bollire l'acqua con una presa di sale e una noce di burro, unire la farina di mais poco alla volta e mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi. Quindi far cuocere a fuoco medio per 40 minuti mescolando con un cucchiaio di legno. A fine cottura unire la purea di spinaci con olio e grana grattugiato, mescolare e mettere da parte. In una pentola riunire tutti gli ingredienti per la cottura a vapore, sopra a questa mettere un cestello e cuocere a vapore i gamberi. Infine servire su un letto di polenta agli spinaci i gamberi e guarnire il tutto con delle erbe aromatiche, olio, sale e scaglie di grana.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per la marmellata di carciofi » Carciofi 1 kg » Nepitella 5 rametti » Aglio 3 spicchi » Limoni 8 » Zucchero q.b. Ingredienti per la pasta frolla » Farina 480 gr » Burro 250 gr » Zucchero A Velo 140 gr » Uova 1 » Limone 1 » Sale q.b. » Vanillina q.b. Ingredienti per la salsa al limone e nepitella » Acqua 300 gr » Zucchero 200 gr » Nepitella 10 rametti » Limoni 3 » Olio D'oliva q.b. » Sale q.b. » Pepe q.b. Preparazione: Preparare la pasta frolla lavorando assieme tutti gli ingredienti; ottenuto un composto omogeneo farlo riposare avvolto nella pellicola in frigo per mezz'ora. Per la marmellata di carciofi (da realizzare almeno 2 giorni prima) tagliare questi a spicchi, metterli in acqua e limone per evitare che anneriscano, quindi scolarli e metterli a strati in una pentola di acciaio, coprire ogni strato con alcuni spicchi d'aglio, di nepitella e di succo di limone. Coprire il tutto con lo zucchero e lasciar macerare per 2 giorni. Infine scolare i carciofi e farli cuocere a fuoco basso per 30-40 minuti. Stendere la pasta frolla in uno stampo da 26 cm, bucherellare il fondo con i rebbi di una fochetta e versare la marmellata di carciofi; sulla superficie fare una griglia con la frolla rimasta e cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti. A cottura ultimata farla raffreddare e servirla cosparsa di zucchero a velo. Per la salsa di accompagnamento, far bollire acqua e zucchero, unire i rametti di nepitella, la scorza di 3 limoni e dopo 3 minuti anche il succo di 2; togliere la salsa da fuoco, passarla allo Chinois e farla raffreddare. Servirla con la torta cosparsa di zucchero a velo.

Fonte: ricettemania.it

Da tempo cercavo la ricetta del vitello tonnato, in internet ne ho trovate tante, ne ho provate due consigliate da siti importanti e molto conosciuti, ma il risultato è stato immensamente deludente! Così ho chiesto aiuto sul forum del Gambero Rosso ed ho ricevuto la preziosa indicazione di Danyraffy , mi ha consigliato di provare la ricetta del famosissimo chef Davide Scabin. Su internet ho trovato anche il video sul sito di La 7 nella cucina del ristorante “Combal Zero”, G. Vissani e M. Rocco con lo chef Davide Scabincon che lo cucina. Mi sono messa subito all'opera. Invece del filetto ho usato il girello o lo scamone di vitello tutti e due i risultati sono stati eccellenti. Questo è un ottimo piatto estivo, si può preparare in anticipo. Io ho fatto la salsa e la ho conservata in frigorifero ben coperta da pellicola. Il pezzo di vitello lo ho conservato anche, intero, in frigorifero. All'occorrenza ho affetto la quantità necessaria e servito con la fantastica e saporita salsina. Vitello tonnato ricetta dello Chef Davide Scabin Ingredienti: 500 gr. di filetto di vitello 300 gr. di tonno un cucchiaio di farina due rametti di rosmarino 6 foglie di salvia 3 spicchi di aglio mezza cipolla 50 gr. di acciughe sott'olio 70 gr. di capperi mezzo bicchiere di vino bianco 200 gr. di latte 8 uova sode due cucchiai di aceto un dito di marsala insalata mista olio extravergine d'oliva Preparazione: Mettete il filetto in un tegame e condite con sale e pepe. Spolverizzate con un po' di farina. Fate soffriggere in padella un po' di cipolla in olio e burro. Saldate il filetto nella padella. Aggiungete rosmarino e salvia. Poi unite il tonno, i capperi e le acciughe. Sfumate con il vino bianco e aggiungete anche il latte. Quando bolle, spostate in una placca e cuocete in forno per 35/40 minuti a 180 gradi. Per fare la salsa, mettete in un frullatore il fondo di cottura, aggiungete le uova sode, l'aceto e il marsala. Un goccio d'olio, ancora un po' di latte e... la salsa è pronta. Affettate finemente il filetto e farcite ogni fetta con un po' di salsa tonnata. Arrotolatela e... voilà: vitello tonnato! Impiattate con insalata mista e un filo d'olio.

Fonte: picetto.blogspot.it

Un albero in giardino e' fonte di pace e ispirazione. E nel mio si trova un giovane ulivo, che piano piano, negli anni stiamo cercando di contenere dalla sua irresistibile voglia di allargare le fronde verso i giardini altrui. Due anni fa, abbiamo avuto la "brillante" idea di potarlo poco prima della domenica delle palme. Beh, non ci crederete, ma i fiorai del circondario, ci chiamavano di continuo per sapere se avevamo altri rametti da vendergli! Non produce molte olive, perche', in stagione, vengono tutte puntualmente attaccate dalla famigerata mosca olearia. Sinceramente di diffondere pesticidi nel mio giardino, per poi avere pochissimi frutti, giusto da produrre qualche vasetto di olive in salamoia, non ne vale la pena. Ma il senso di pace e tranquillita' che infonde quest'albero anche solo guardandolo al mattino, dalla finestra della camera da letto, appena svegli, e' incommensurabile. Tornando all'ambito culinario, l'altro giorno, osservando il mio albero, mi sono chiesta se le sue foglie potessero essere utilizzate per aromatizzare qualche piatto di carne o di pesce. Il gusto e' molto particolare, ricorda vagamente il sapore delle olive, ma decisamente piu' aspro e selvaggio. Poi, sfogliando un libro di ricette di Vissani, ho avuto l'ispirazione, e ho creato questa ricetta, molto sfiziosa e leggera. Come contorno al piatto, ho pensato a una piccola insalata fredda di bulgur, fresca e leggera. Eccola! Ingredienti per 4 persone 12 gamberi 50 g di pancetta affumicata a fettine 16 foglie d'ulivo 40 g di bulgur un cucchiaio di olive taggiasche un pomodoro uno spicchio di aglio (facoltativo un ciuffo di prezzemolo. olio extravergine d'oliva q.b. sale e pepe nero di mulinello q.b. Lessate il bulgur una decina di minuti in acqua bollente e fatelo raffreddare completamente. Nel frattempo lavate il prezzemolo e il pomodoro. Tritate finemente il primo assieme allo spicchio di aglio sbucciato e tagliate a dadini piccoli ilsecondo. Raccogliete tutto in una ciotola, unite anche le olive, il bulgur freddo, e amalgamate tutti gli ingredienti con due cucchiai circa di olio extravergine d'oliva. Salate e pepate. Lavate e asciugate le foglie di ulivo. Pulite i gamberi dalla testa e dal carapace, quindi avvolgete le code in una fettina di pancetta e infilzateli in uno stecco per spiedino: alternate 4 foglie di ulivo con 3 gamberi su ogni bastoncino. Infine spennellate ogni spiedino con un poco di olio extravergine d'oliva. Disponete 4 piatti da antipasto sul piano di lavoro, su ognuno posate una piccola parte di insalata di bulgur. Potete utilizzare un coppapasta per dargli una forma cilindrica, o, piu' semplicemente, una tazza per ottenere la forma di una cupoletta. Mettete sulla fiamma una padella capiente, appena sara' bella calda, adagiatevi gli spiedini e cuocete 3-4 minuti per lato a fuoco alto. Appena pronti appoggiateli sui piatti preparati in precedenza e servite immediatamente. Un'idea in piu': Sono ottimi anche cotti sul barbeque, lontano dalla fiamma viva, in quella parte dove la brace rimane bella bianca. Per ovvi motivi (affumicherei il vicinato con maledizioni incorporate) non posso fare il barbeque in giardino, ma trovo che questa sia una ricetta davvero fresca per i barbeque estivi!

Fonte: laraandthekitchen.blogspot.it

Questa ricetta l'ho presa dalla trasmissione con Vissani in onda su La7 (ti ci porto io) e questo è il link per la ricetta originale abruzzese. La mia è una rivisitazione fatta con quello che avevo in casa e gli spaghetti normali, non alla chitarra come prevederebbe la ricetta! Ingredienti (per 2 - vengono 12 polpettine): Per le polpette ca. 60 gr di formaggio grattugiato (io ho messo metà grana e metà parmigiano) timo salvia basilico pane in cassetta (due quadrati da toast) e un cucchiaio di pane grattugiato sale pepe 1 uovo farina (per infarinare il tavolo di lavoro) olio per friggere Per il sugo uno spicchio d'aglio passata di pomodoro due filetti di acciughe basilico fresco pecorino stagionato olio e.v.o. spaghetti o altra pasta a piacere. Preparazione: Come prima cosa si preparano le polpettine. In una tazza mettere un pochino d'acqua e il pane in cassetta a pezzetti. Strizzarlo e metterlo nel mixer insieme agli altri ingredienti, a parte la farina. Amalgamare bene il tutto in modo che si formi un composto omogeneo e facile da lavorare. Bagnarsi le mani e creare delle polpettine grandi come una noce e passarle nella farina. Continuare fino a quando il composto è finito. Portare a temperatura l'olio per friggere e intanto mettere a bollire l'acqua della pasta. In un'altra padella far soffriggere l'aglio in un po' d'olio con i filetti d'acciuga. Quando avrà insaporito togliere l'aglio e aggiungere il sugo. Nel frattempo l'olio avrà raggiunto la temperatura quindi versare le polpettine e farle friggere per qualche minuto, poi buttarle nel sugo per il tempo di cottura della pasta. Aggiungere il basilico e l'acqua di cottura all'occorrenza. Una volta scolata la pasta buttarla nel sugo e spadellare per qualche minuto aggiungendo il pecorino grattato. (togliendo le acciughe dal sugo è un ottimo piatto per vegetariani). Servire e BUON APPETITO!

Fonte: noi-cibovagando.blogspot.it

Un titolo un po' difficile che vi consiglio di leggere lentamente e senza fretta, scandendo per bene le sillabe altrimenti viene fuori una parola un po' volgare. Scherzi a parte, qualche giorno fa mi è capitato di seguire in tv il programma di enogastronomia e territorio "ti ci porto io" su la7D con il maestro Vissani. La puntata era interamente dedicata alla Campania e la cosa che mi ha colpito di piu' è stata proprio questa reinterpretazione di un piatto giapponese da parte della chef Rosanna Marziale che non ha fatto altro che valorizzare in questo piatto due prodotti tipici del territorio campano. Da buona casertana ha usato il maiale nero casertano e la mozzarella di bufala , in quanto ambasciatrice della mozzarella di bufala campana DOP . Che dire ne è venuto fuori un piatto veramente interessante e molto versatile, un appetizer, un finger, una base per una isalata innovativa, una crocchette a sorpresa ........Mi ha incuriosito, ho iniziato a cercare sul web, notizie che mi facessero conoscere meglio questo piatto Giapponese. Non è altro che una cotoletta di maiale panata e fritta che viene servita tagliata a trancetti con riso, cavolo verza e salsine varie.Pare che andando indietro nel tempo l'origine di questa tonkatsu giapponese sia proprio europea ovvero risalente ad una ricetta portoghese riadattata per il palato dei giapponesi.Ora è stata reinterpretata dalle sapienti mani di Rosanna Marziale usando pochi ingredienti ma di qualità e pregio come la pancetta di maiale nero casertano che ha carni compatte , sode, profumate, ricche di sali minerali e di grassi nobili che derivano da una alimentazione naturale e povera in quanto vivono allo stato brado. Associata a queste carni coì prelibate troviamo la mozzarella di bufala campana dop che con il suo sapore e la sua morbidezza ha conquistato il palato di mezzo mondo intero.Credo che sia proprio ora di darvi la ricetta così come l'ho vista in tv. TONKATSU DI MAIALE NERO CASERTANO E MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP . Ingredienti 400 g di pancetta tesa di maiale nero casertano tagliata sottile 2 mozzarelle grandi di bufala dop pepe farina di riso 2 uova pangrattato olio di arachide sale Preparazione: Prendete una pirofila non molto grande con un bordino laterale di almeno 4 cm, foderatela di pellicola. Tagliate precedentemente a fette sottili la mozzarella che vi consiglio di acquistare già rassodata. Iniziate creando uno strato di pancetta tesa a cui seguirà uno di mozzarella e un po’ di pepe, continuare nel senso contrario mettendo prima la pancetta e poi la mozzarella e proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti, mi raccomando serrate bene le fette di pancetta e create un intreccio che riesca trattenere la mozzarella all’interno. Tagliate le parti eccedenti della pancetta creando dei bordi regolari. Chiudete con la pellicola, metteteci sopra una pirofila con poca acqua per creare una modesta pressione e lasciate in frigo per qualche ora. Abbiamo creato una mattonella con pancetta e mozzarella. In una ciotola sbattete energicamente 2 uova con un pizzico di sale, versate in un'altra ciotola la farina di riso e in un'altra ciotola il pangrattato. Mettete sul fuoco una padella con bordi alti piena per metà di olio di arachide e portate a temperatura facendo attenzione a non sovra riscaldare. Tirate fuori dal frigorifero la mattonella di pancetta e mozzarella, tagliatela a cubetti delle dimensioni che piu’ vi piacciono e passateli prima nella farina di riso, poi nell’uovo, nuovamente nella farina di riso poi nell’uovo ed in fine nel pangrattato. Si è creata così una bella crosta. Immergetele nell’olio caldo, rigiratele di tanto in tanto facendo attenzione che siano sempre immerse totalmente nell’olio bollente, quando si saranno dorate prendetele con una spatola e adagiatele in un piatto dove avrete sistemato della carta assorbente. Proseguite così con tutti i cubetti avendo cura di friggerne pochi la volta evitando che l’olio perda temperatura . Attenzione se l’olio non è piu’ sufficiente o fuma . cambiatelo tutto completamente e non rabboccate. Ecco a voi il delizioso bocconcino di tonkatsu all’italiana by Rosanna Marziale che è stato servito su di una salsa allo zafferano e ad una ai friarielli.

Fonte: peppeaifornelli.blogspot.it

Da tempo cercavo la ricetta del vitello tonnato, in internet ne ho trovate tante, ne ho provate due consigliate da siti importanti e molto conosciuti, ma il risultato è stato immensamente deludente! Così ho chiesto aiuto sul forum del Gambero Rosso ed ho ricevuto la preziosa indicazione di Danyraffy , mi ha consigliato di provare la ricetta del famosissimo chef Davide Scabin. Su internet ho trovato anche il video sul sito di La 7 nella cucina del ristorante “Combal Zero”, G. Vissani e M. Rocco con lo chef Davide Scabincon che lo cucina. Mi sono messa subito all'opera. Invece del filetto ho usato il girello o lo scamone di vitello tutti e due i risultati sono stati eccellenti. Questo è un ottimo piatto estivo, si può preparare in anticipo. Io ho fatto la salsa e la ho conservata in frigorifero ben coperta da pellicola. Il pezzo di vitello lo ho conservato anche, intero, in frigorifero. All'occorrenza ho affetto la quantità necessaria e servito con la fantastica e saporita salsina. Vitello tonnato ricetta dello Chef Davide Scabin Ingredienti: 500 gr. di filetto di vitello 300 gr. di tonno un cucchiaio di farina due rametti di rosmarino 6 foglie di salvia 3 spicchi di aglio mezza cipolla 50 gr. di acciughe sott'olio 70 gr. di capperi mezzo bicchiere di vino bianco 200 gr. di latte 8 uova sode due cucchiai di aceto un dito di marsala insalata mista olio extravergine d'oliva Preparazione: Mettete il filetto in un tegame e condite con sale e pepe. Spolverizzate con un po' di farina. Fate soffriggere in padella un po' di cipolla in olio e burro. Saldate il filetto nella padella. Aggiungete rosmarino e salvia. Poi unite il tonno, i capperi e le acciughe. Sfumate con il vino bianco e aggiungete anche il latte. Quando bolle, spostate in una placca e cuocete in forno per 35/40 minuti a 180 gradi. Per fare la salsa, mettete in un frullatore il fondo di cottura, aggiungete le uova sode, l'aceto e il marsala. Un goccio d'olio, ancora un po' di latte e... la salsa è pronta. Affettate finemente il filetto e farcite ogni fetta con un po' di salsa tonnata. Arrotolatela e... voilà: vitello tonnato! Impiattate con insalata mista e un filo d'olio.

Fonte: picetto.blogspot.it

Un albero in giardino e' fonte di pace e ispirazione. E nel mio si trova un giovane ulivo, che piano piano, negli anni stiamo cercando di contenere dalla sua irresistibile voglia di allargare le fronde verso i giardini altrui. Due anni fa, abbiamo avuto la "brillante" idea di potarlo poco prima della domenica delle palme. Beh, non ci crederete, ma i fiorai del circondario, ci chiamavano di continuo per sapere se avevamo altri rametti da vendergli! Non produce molte olive, perche', in stagione, vengono tutte puntualmente attaccate dalla famigerata mosca olearia. Sinceramente di diffondere pesticidi nel mio giardino, per poi avere pochissimi frutti, giusto da produrre qualche vasetto di olive in salamoia, non ne vale la pena. Ma il senso di pace e tranquillita' che infonde quest'albero anche solo guardandolo al mattino, dalla finestra della camera da letto, appena svegli, e' incommensurabile. Tornando all'ambito culinario, l'altro giorno, osservando il mio albero, mi sono chiesta se le sue foglie potessero essere utilizzate per aromatizzare qualche piatto di carne o di pesce. Il gusto e' molto particolare, ricorda vagamente il sapore delle olive, ma decisamente piu' aspro e selvaggio. Poi, sfogliando un libro di ricette di Vissani, ho avuto l'ispirazione, e ho creato questa ricetta, molto sfiziosa e leggera. Come contorno al piatto, ho pensato a una piccola insalata fredda di bulgur, fresca e leggera. Eccola! Ingredienti per 4 persone 12 gamberi 50 g di pancetta affumicata a fettine 16 foglie d'ulivo 40 g di bulgur un cucchiaio di olive taggiasche un pomodoro uno spicchio di aglio (facoltativo un ciuffo di prezzemolo. olio extravergine d'oliva q.b. sale e pepe nero di mulinello q.b. Lessate il bulgur una decina di minuti in acqua bollente e fatelo raffreddare completamente. Nel frattempo lavate il prezzemolo e il pomodoro. Tritate finemente il primo assieme allo spicchio di aglio sbucciato e tagliate a dadini piccoli ilsecondo. Raccogliete tutto in una ciotola, unite anche le olive, il bulgur freddo, e amalgamate tutti gli ingredienti con due cucchiai circa di olio extravergine d'oliva. Salate e pepate. Lavate e asciugate le foglie di ulivo. Pulite i gamberi dalla testa e dal carapace, quindi avvolgete le code in una fettina di pancetta e infilzateli in uno stecco per spiedino: alternate 4 foglie di ulivo con 3 gamberi su ogni bastoncino. Infine spennellate ogni spiedino con un poco di olio extravergine d'oliva. Disponete 4 piatti da antipasto sul piano di lavoro, su ognuno posate una piccola parte di insalata di bulgur. Potete utilizzare un coppapasta per dargli una forma cilindrica, o, piu' semplicemente, una tazza per ottenere la forma di una cupoletta. Mettete sulla fiamma una padella capiente, appena sara' bella calda, adagiatevi gli spiedini e cuocete 3-4 minuti per lato a fuoco alto. Appena pronti appoggiateli sui piatti preparati in precedenza e servite immediatamente. Un'idea in piu': Sono ottimi anche cotti sul barbeque, lontano dalla fiamma viva, in quella parte dove la brace rimane bella bianca. Per ovvi motivi (affumicherei il vicinato con maledizioni incorporate) non posso fare il barbeque in giardino, ma trovo che questa sia una ricetta davvero fresca per i barbeque estivi!

Fonte: laraandthekitchen.blogspot.it

Ogni idea, per quanto assurda sembri al suo apparire ...... E' una favilla che, con l'andar del tempo , incendia il mondo.... Giovanni Papini (1881-1956) Mi è piaciuta molto la risposta che Vissani ha dato ad un giornalista (ogni tanto vengono poste delle domande stupide, stupide, stupide) che gli chiedeva se si sentiva un "traditore" perché stava preparando un banchetto, affiancato da un esercito di chef per almeno 1000 persone ( o erano di più?) in una convention organizzata da un partito politico avversario di quello che era stato organizzato in passato per un evento simile ....... E lui, con grande senso pratico gli ha risposto: "Ma questo è LAVORO!!!!..... Se me lo chiedesse Berlusconi di andare a cucinare per lui, ci andrei...qual'è il problema???" E con grande senso pratico..oddio come mi lodo e m'imbrodo.... propongo questa seconda soluzione di Strudel di recupero per far fuori degli avanzi che proprio non si sa come utilizzare... Tempo di preparazione : circa 10' per la pasta frolla e pochi altri per la farcitura Costo: basso Difficoltà:* INGREDIENTI Per la pasta frolla 150 gr di farina 00 150 gr di Fumetto ( farina di mais finissima) 1 pizzico di sale 100 gr di burro 100 gr di zucchero semolato 1 uovo 50 gr di Vin Santo Per la farcia 170 gr di Pan di Spagna 50 gr di torta avanzata ( una fetta ..facoltativa) 12/14 amaretti 200 gr di marmellata di albicocche o altra marmellata a piacere purché chiara 1 cucchiaio di miele 50 gr di Vin Santo 50 gr di latte Prepariamo la pasta frolla nel solito modo: Versiamo nel boccale del mixer, e in sequenza, la farina , un pizzico di sale, il burro a pezzetti anche freddo di frigo, lo zucchero, l'uovo e il Vin Santo... Azionare il robot fino a quando gli ingredienti si sono amalgamati e hanno formato un impasto come appare qui sotto..... Lavoralo brevemente, fino a formare una palla che va avvolta con pellicola trasparente e posta in frigo per almeno 30' Come sempre suggerisco si può preparare in anticipo...quando si ha tempo... Nel bicchiere del mixer , non occorre lavarlo, versare gli avanzi di Pan di Spagna, gli amaretti ed eventuali avanzi di dolci che girano tra frigo e dispensa...io avevo una fetta di torta un po' secca.... Ecco qui sotto il mio fedele compagno da più di 25 anni...... Il glorioso UK 40 della Braun e quasta non è pubblicità.....appena si rompe ( ho già cambiato il motore tanti anni fa) vado a gamba tesa a comprarmene un altro uguale!!!! Spezzettare il Pan di Spagna, aggiungere gli amaretti ed eventuali anvazi di dolci , frullare per pochi secondi........ Aggiungere una marmellata chiara , io ho usato quella all'albicocca ma vedrei bene anche quella all' arancia , per conferire maggior carattere al ripieno, il miele , il Vin Santo, o se ci sono bambini poco succo di frutta e un goccio di latte...... Si dovrebbe ottene un composto come appare qui sotto ..... Ci siamo quasi.... Stendere la pasta frolla in una sfoglia sottile e spalmare su di essa la farcia appena preparata.... Rimboccare i lembi come appare qui sotto, formare un rotolo, umettare con poca acqua la parte finale della sfolgia per farla ben aderire al rotolo che va girato verso il passo, per nascondere il punto di saldatura ....... Decorare, se se ne ha voglia con piccoli elementi ricavato dagli avanzi di frolla usando un tagliabiscotti e incollandoli allo strudel con un goccio d'acqua... Pennellare ora tutta la superficie con poco latte...... Ed infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'/35' o perlomeno sin quando la superficie del dolce appare dorata ........ Una nota che può essere interessante ... Come appare dalle decorazioni ho preparato due strudel di diverse dimensioni ..se ne avessi preparato solo uno con gli ingredienti riportati nella lista sarebbe venuto fuori uno strudel lungo come un tir... Il più grande è stato oggetto di regalo ad una cara amica che, non potendolo consumare subito l'ha congelato e tirato fuori al momento opportuno quando ha avuto ospiti.... E mi ha detto che il risultato, dopo lo scongelamento , era ottimo... A tutte auguro un sereno week end e un grande grazie per tutti i voti che mi state dando qui. ..ve ne sono molto grata ....

Fonte: atavolaconmammazan.blogspot.com

Molto tempo fa una mia amica mi ha regalato due libri di cucina, che a sua volta aveva ricevuto in regalo, convinta che io ne avrei fatto buon uso. I libri in questione sono due volumi "La grande cucina di Gianfranco Vissani". Io invece ho preso i due volumi e li ho riposti in un mobile dimenticandoli fino a che, d urante le pulizie che sto facendo in questi giorni, ho ritrovato i libri e mi sono decisa almeno a sfogliarli. Devo dire che ho visto ricette non particolarmente complicate da replicare a casa, come queste lasagne alle bucce di limone con julienne di bollito, un riciclo particolare del bollito. Mi è venuto in mente anche il periodo natalizio, quando serve il brodo per gli anolini e il lesso, non apprezzato da tutti, deve essere riciclato. La pasta all'uovo profumata con la buccia del limone è molto fresca e la vedo bene anche abbinata a delle verdure ed il bollito con la pancetta diventa molto gustoso e sono sicura che incontrerà l'approvazione anche dei più "noiosi". Ho seguito la ricetta (che trascrivo esattamente come è sul libro), dimezzando il quantitativo degli ingredienti, sostituendo il vitello con il manzo e il guanciale con la pancetta. Queste lasagne alle bucce di limone con julienne di bollito, essendo un primo di terra vorrei regalarlo a Menù lib(e)ro, rubrica dell'Abbecedario culinario, e alla mia amica Elena che è la Chef fino al 30 agosto

Fonte: maninpastaqb.blogspot.it

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