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Nel congelatore avevo dei piccoli polpi..come cucinarli? Beh, non avevo voglia della solita insalata, mangiata e rimangiata, ma di qualcosa che mi mettesse allegria e..Simone Rugiati nel programma di Sky "Io, me e Simone" ha proposto una ricettina che ci stava proprio bene: polpo, broccoli e pane. Mi ha incuriosita e l'ho preparata (naturalmente a modo mio, non credo proprio che sia uguale a quella del mitico chef!!!). Comunque e' venuta molto bene.. Ingredienti per 4 persone : 1,5 kg di polpo decongelato 2 broccoli siciliani 4 fette di pane raffermo 2 filetti di acciuga 2 costole di sedano 1 carota 1 cipolla 1 peperoncino fresco 1 tazzina di aceto di vino Scorza di limone (non trattato) Sale Pepe Olio extravergine di oliva Come si prepara : In una pentola mettete l' acqua, il sedano, la carota, la cipolla e l'aceto. Aggiungete il polpo decongelato (il polpo non si cucina mai fresco, va congelato in modo che si "sfibri" e quindi diventi morbido). Mettete sul fuoco e portate ad ebollizione, fate cuocere per 30/40 minuti (per un polpo di 800 grammi ci vogliono circa 40 minuti, il tempo dipende dalle dimensioni del polpo). Una volta raggiunta la cottura spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polpo nella propria acqua (così si mantiene morbido). Pulite i broccoli, prendete i "fiori" senza il gambo. Lavateli, fateli a pezzettini e metteteli in una padella con 4 cucchiai di olio, l'acciuga e il peperoncino privato dei semi (in modo che rilasci il sapore ma non risulti troppo piccante). Fate cuocere a fuoco vivo aggiungendo un po' d'acqua calda quando si asciuga. Lasciate cuocere per 15 minuti, poi frullate il tutto col minipimer. In un'altra padella mettete 2 cucchiai di olio, aggiungete il pane fatto a cubetti e lasciate dorare per 5 minuti a fuoco basso. Prendete il polpo, fatelo a pezzetti e mettetelo a macerare con un filo di olio, un pizzico di sale, di pepe e la scorza del limone. Mettete sul fondo del piatto la crema di broccoli, adagiate il polpo spezzettato ed infine i bocconcini croccanti di pane. Aggiungete su ogni piatto un filo di olio e servite. Con questa ricetta partecpo al contest di Il Gamberetto

Fonte: follieaifornelli.blogspot.it

L'ispirazione di questa ricetta mi è arrivata da una puntata di "Cuochi e Fiamme", programma con Simone Rugiati su la7d. Purtroppo non sono riuscita a trovare il link alla puntata in questione... Questa è la mia ricetta.. Ingredienti Per gli gnocchi Due patate a pasta gialla grandi o tre medie un pizzico di sale mezza tazza di farina (da aggiungere poco alla volta, fino a raggiungere la consistenza desiderata) due prese generose di doppio (o triplo) concentrato di pomodoro Per la purea di melanzane Una grande melanzana viola, o una mezza se sono piccole Un pomodoro maturo qualche foglia di basilico un pizzico di timo Mezza cipolla d'orata sale pepe olio evo Preparazione Come prima cosa sbucciate e tagliate a metà le patate, mettetele in acqua e portate ad ebollizione. Mentre le patate bollono tagliate la melanzana a cubetti (non serve che siano uniformi, tanto andrà poi frullata) e fatele perdere l'acqua con un po' di sale per qualche minuto. Scaldate un generoso cucchiaio d'olio evo (ricordate che le melanzane all'inizio della cottura lo assorbono molto) e fate imbiondire la cipolla, unite le melanzane, salate e aggiungete il timo e il basilico. Fate cuocere, aggiungendo eventualmente un mezzo bicchiere d'acqua, a fuoco vivace. Quasi alla fine della cottura delle patate unite il pomodoro (a cui avete fatto un'incisione a croce sul fondo) e poi, dopo due/tre minuti, scolate le patate e il pomodoro. Il pomodoro, sbucciato e tagliato a cubetti, unitelo alle melanzane. E schiacciate le patate. Lasciate raffreddare le patate e frullate al mixer le melanzane. Tenete da parte la purea. Unite alle patate schiacciate la farina e il concentrato di pomodoro e fate gli gnocchi, ricavando delle striscioline dal composto e tagliandole in maniera uniforme. Portate a bollore l'acqua salata, alla quale potete aggiungere un filo d'olio. Quando sono saliti gli gnocchi fate cuocere per qualche minuto ancora e poi servite adagiandoli su un letto di purea. Buon appetito! (ottimo è anche aggiungere mozzarella - meglio burrata o stracciatella - alla fine).

Fonte: noi-cibovagando.blogspot.it

Miei carissimi pasticcini , mi scuso per questi giorni di assenza. Ho avuto tantissime cose da fare, ma soprattutto ho avuto una fantastica sorpresa dalla mia migliore amica. Me la sono trovata sotto casa, quando ero convinta che fosse via per lavoro. Aprire la porta e trovarla li davanti, e' stato uno di quei momenti fantastici. Ma veniamo a noi. Visto che sono stata super impegnata in questi giorni e non ho potuto provare nessuna delle mie ricettine; provvedero' questa settimana a creare qualcosa!! Un po' di tempo fa, su una rivista, avevo trovato una paginetta dedicata ad una ricettina semplice semplice di Simone Rugiati - uno degli chef più creativi del momento; giovane, sbarazzino, divertente e alla portata di tutti, anche di coloro che in cucina se la cavano un po' meno. E poi, ammettiamolo, e' anche moooolto bellino - : Pasta al burro. Letto il nome della ricetta mi direte 'embè, la sappiamo fare tutti..' Effettivamente e' quello che ho detto anche io mentre sfogliavo le pagine, ma leggendo bene, ho scoperto che era una ricetta un po' creativa, per non servire la classica pasta in bianco: - Lessate la pasta (sono consigliate le penne). - Frullate 4 cucchiai di parmigiano con 1dl di acqua di cottura, 1 tuorlo d'uovo e pepe nero macinato. - Scolate la pasta, e conditela a freddo con la crema così ottenuta. - Per un tocco in più se vi piace, potete arricchire con mandorle tostate. Tra l'altro, mi stavo quasi dimenticando.. AUGURiSSiMi a TUTTE le DONNE, anche se in ritardo. Donzelle, come avete festeggiato l'8marzo!? Avete cucinato qualcosa di particolare!?

Fonte: pastaepasticcino.blogspot.it

Dopo il filone casereccio, questo post segna il mio esordio con un altro formato di pane: il panino all'olio . Da sempre preferito dai più piccoli perchè base ideale per la merenda, più dolce che salata, vista la quantità di zucchero presente nella ricetta. Sino ad ora avevo provato un paio di volte a farli, ma non ero rimasto soddisfatto del risultato. Quando ieri notte - da vero Gennarino - ho sfornato questo pane, però, mi sono subito reso conto di aver trovato una formula che può essere una ottima base di partenza. Come tutto è migliorabile (vi aggiornerò...stay tuned) , ma è sfiziosa anche come soluzione per un aperitivo. Normalmente per questo tipo di pane si utilizza una farina 0; io, invece, ho voluto provare a farli con la farina di farro. Ovviamente lievito madre. Su questo - anche i teorici più convinti - sono combattuti; pare infatti possano esserci ripercussioni sulla morbidezza. Dal momento che per me il panino all'olio deve avere una sua consistenza specifica e non deve afflosciarsi il giorno dopo, se avete i miei stessi gusti, vi consiglio l'uso del lievito naturale. Non è tutto. Stavolta sono voluto andare oltre ed inserire anche il companatico. Volevo che i miei panini fossero dei veri e propri finger food. Simone Rugiati dice spesso che è dal finger food che si vede lo chef, perchè in un boccone deve concentrare tutto quello che vuole trasmettere e soprattuto deve riuscire a trovare equilibrio. Ecco, io provo a farlo con questa proposta. Il mio panino è farcito con pomodorini secchi e menta. Per quanto riguarda la ricetta base, ho preso spunto da Gabriele Bonci e poi ho apportato le mie personalizzazione. Ingredienti Bonci per la base (tra parentesi le mie personalizzazioni): 500 gr farina 0 (io farina farro) ; 275 ml acqua (io quasi 300, ma dipende dal tipo di farina); 7 gr lievito birra disidratato (io 150 gr LM ) ; 10 gr zucchero (io un pizzico, tanto per aiutare la lievitazione, 3 gr); 35 gr olio (io 40 gr); Ingredienti per la farcitura: 50 gr pomorini secchi; 10 foglie menta piperita. Il procedimento è il solito ; unica variazione è l'utilizzo dell'impastatrice. Iniziate, quindi, con lievito e parte dell'acqua (circa 100 ml). Fate ammorbidire un pò il LM ed aggiungete farina ed il resto dell'acqua. Quando l'impasto comincia a prendere forma, aggiungete il pizzico di zucchero, i pomodorini e la menta. Ultimo ma ingrediente fondamentale è l'olio. Impastate sino a che l'olio non sia completamente assorbito ed il tutto risulti liscio ed elastico. Trasferite in una ciotola e fate lievitare per qualche ora. Bonci ne consiglia 5 o 6; io, avendo utilizzato una farina di farro, che è più forte, ho lasciato 4 ore prima di passare alla pezzatura ed il risultato è stato ottimo. Regolatevi in base alla farina che scegliete. Trascorso questo tempo, passate alla pezzatura. Create le palline della grandezza desiderata. Io ho fatto dei "bocconcini", circa 40 gr uno. Come riferimento prendete la grandezza delle polpette; devono potersi lavorare nel palmo della mano. Diponetele su una leccarda da forno, copritele con un panno di cotone e fate lievitare per un'altra ora. Cottura. Ho seguito le indicazioni "bonciane" e mi sono trovato bene. Preriscaldate il forno alla massima temperatura (nel mio caso 250°). Appena inserite la leccarda con i panini, abbassate a 180°. Forno statico, 25 minuti circa. In questo modo, all'inizio, la temperatura alta fa quasi tutto il lavoro; una volta raggiunta la temperatura più bassa, poi, il processo si stabilizza e la cottura termina in modo equilibrato. Il colore, infatti, è dorato ma non scuro. Fate raffreddare e servite. Il mio consiglio è di non farcirli, ma se siete tristi e volete tirarvi il morale, dateje sotto con gli affettati. Un cestino di ...bontà Il consiglio del panda: trasferisco un consiglio di Bonci: dal momento chè si tratta di un impasto grasso (7% di olio) prima di far lievitare, non va lavorato con farina, per evitare che stracci. Io aggiungo che non serve neanche essendo un impasta già liscio ed elastico. Sembra frolla con una maggiore consistenza; lievitazione: normalmente io faccio in frigo 24 ore; stavolta l'ho tenuta a temperatura ambiente. In forno spento avvolgendo la ciotola con un panno di cotone. La mollica farcita del panino Buon Appetito Con questo pane partecipo a Panissimo, evento creato da Barbara (www.myitaliansmorgasbord.com) e Sandra (www.sonoiosandra.blogspot.com) e ospitato questo mese da http://sonoiosandra.blogspot.it/2013/09/panissimo-aperta-la-raccolta-di.html English Version Oil sandwich with spelled flour sourdough stuffed with sun-dried tomatoes and mint After the homemade loaf, this post marks my debut with another format of bread: the sandwich oil. Always preferred by children to be the ideal base for a snack, more sweet than savory, given the amount of sugar present in the recipe. Until now, I had tried a few times to get them, but I wasn't still satisfied for the result. When last night - as a true baker - I baked this bread, however, I soon realized to have found a formula which can be an excellent starting point. Obviously, it can be improved (I will update ... stay tuned ), but also it is a solution for a tasty appetizer. Normally for this type of bread, is commonly used a flour 0. Instead, I wanted to try to do it with spelled flour. Obviously natural yeast. By the way - even the most ardent theorists - are fought, it seems there may be an impact on softness. Since for me the sandwich oil must have its "specific" consistency and should not sag the day after, if you have my own tastes, I recommend the use of natural yeast. That's not all. This time I wanted to go further. I wanted my sandwiches were some real finger food. Simone Rugiati is often said that the finger food that you see the chef's talent, because in one bite must concentrate all he wants to convey and above should be able to find balance. Here, I try to do with this proposal. My sandwich is stuffed with sun-dried tomatoes and mint. With regard to the basic recipe, I was inspired by Gabriele Bonci and then I made my customization. Bonci Ingredients for the base (in brackets are my customizations): 500 gr flour 0 (spelled flour); 275 ml water (almost 300 , but depends on the type of flour) ; 7 g dried yeast beer (150 gr LM) ; 10 gr sugar ( just a "pinch" , just to help the leavening , 3 g) ; 35 gr oil (40 g) ; Ingredients for the topping: 50 gr dried tomatoes ; 10 leaves peppermint . The procedure. Starting with yeast and part of the water ( about 100 ml ). Soften the LM and add a little flour and the rest of the water. When the mixture begins to take shape, add a pinch of sugar, tomatoes and mint. Last but key ingredient is oil . Knead until the oil is not completely absorbed, and the whole is smooth and elastic. Transfer to a bowl and let rise for a few hours . Bonci is recommended 5 or 6, but I having used a spelled flour, which is "stronger", I left four hours before moving to the size and the result was excellent . You can decide depending on the flour you choose. After this time, proceed to size. Create the pellets of the desired size. I have made ​​some " tidbits " about 40 gr one. As a reference, take the size of the meatballs; must be able to work in the palm of your hand. Put these on a baking tray from oven, cover with a cotton cloth and let rise for another hour. Cooking. I followed the Bonci directions and I was fine. Preheat the oven to maximum temperature (in my case 250 °). Just insert the universal pan with sandwiches, turn down to 180 degrees. Static oven, about 25 minutes. In this way, at the beginning, the high temperature does almost all the work; once reached the lower temperature, then, the process stabilizes and cooking ends in a balanced way. The color, as you can see, it is golden but not dark . Let cool and serve. My advice is not to stuff them, but if you're sad and you want to get you the moral added salami and cheese. A goodness basket Panda's tips: first of all I want transfer a Bonci's tip: since it is a fat mixture (7 % of oil) before pushing up, it's not working with flour to prevent rags. I would add that it is not even being an already knead smooth and elastic. It seems pastry with greater consistency; Rising: normally I do in the fridge 24 hours, this time I kept at room temperature. In the oven off by wrapping the bowl with a clean cotton cloth. the crumb stuffed bun Enjoy your meal With this bread I participate in Panissimo, an event created by Barbara (www.myitaliansmorgasbord.com) and Sandra (www.sonoiosandra.blogspot.com) and hosted this month by http://sonoiosandra.blogspot.it/2013/09/panissimo- open-la-collection-di.html

Fonte: nonsolobamboo.blogspot.it

L'influenza quest'anno ha deciso di colpire duro la nostra famiglia, è per questo che ultimamente non mi sono fatta più viva, ma è veramente un'epidemia senza fine! Oggi a pranzo avevo voglia di qualcosa di saporito ma avevo meno di 20 minuti a mia disposizione. Giusto ieri sera,durante la famosa trasmissione del mio ispiratore Simone Rugiati, ho visto preparare gli gnocchi alla bava; io avrei voluto fare un bel risottino filante e cremoso ma il tempo mi teneva alle strette e così ho deciso di optare per un piatto di pasta. Questa è una di quelle classiche ricette "svuota frigo", con gli avanzi di formaggi che avevo, è nato questo primo graditissimo da mio marito. Ingredienti per 2 pers.: 2 fettine di Galbanino, 2 sottilette di formaggio, 2 cucchiaini di gorgonzola piccante, 2 cucchiaini di robiola fresca, 1 cucchiaino di parmigiano reggiano gratuggiato, 160 g di fusilli, io integrali, Sale grosso q.b. Preparazione: Far bollire l'acqua per 160g di fusilli, salare e cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Bagnare una padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta, e a fuoco basso, fondere tutti i formaggi mescolando delicatamente, formando una cremina vellutata. A cottura ultimata, scolare la pasta e mantecarla nella padella assieme ai formaggi, spegnere il fuoco, spolverare con formaggio gratuggiato e servire.

Fonte: mestolimpazziti.blogspot.it

Ieri per cena avevo preparato delle patate lesse, forse erano un po' troppe, forse eravamo meno affamati, il risultato è stato che ne sono avanzate un bel po'. Per il pranzo avevo già optato per la pasta alla norma, anche perché avevo visto l'ultima puntata di Simone Rugiati, preparava proprio pasta alla norma usando i magic cooker. In frigo mi ritrovavo le mie belle patate lesse, 350gr che farmene? Allora stamattina ho preso la mia decisione:armiamoci di grembiulino, spianatoia e via... Ho schiacciato le patate, ho aggiunto un uovo, il sale,2 cucchiai di grana grattugiato, 400gr di farina. Ho impastato velocemente, ho ricavato i tocchetti ed ho formato gli gnocchi. Ho tagliato a cubetti una melanzana facendola friggere per 8 minuti, a fiamma alta, coperta con magic cooker. Ho fatto cuocere gli gnocchi in acqua bollente per qualche minuto, finché non sono saliti in superficie, li ho scolati bene. A parte ho rosolato la cipolla ed ho preparato un sugo semplice, aggiungendo la metà delle melanzane. Ho lasciato cuocere per 8 minuti al minimo sempre col magic cooker. Al termine ho aggiunto gli gnocchi e le rimanenti melanzane.

Fonte: lacucinadimarib.blogspot.it

Ciao! A chi non piace la pasta al forno? A me piace da matti perchè è un'ottimo espediente per smaltire un pò di pasta avanzata o per fare "svotafrigo" ma permette anche di sperimentare. E poi quanto è buona quella crosticina che si forma in superficie? Troppo, troppo buona!!! Oggi voglio postare una ricettina molto golosa e non proprio light ma ora che finalmente sta arrivando questo freddolino ci sta proprio bene... Mi sono ispirata ad una ricetta di Simone Rugiati (sempre sbirciate nelle pubblicità Coca Cola) e l'ho preparata ieri visto che avevo ospiti a pranzo. A noi è piaciuta tantissimo e se volete un consiglio spassionato: provatela, è buonissima!!! INGREDIENTI (per 4 persone): 500g paccheri 200g mozzarella 200g ricotta 150g prosciutto cotto a dadini Una trentina di pomodorini Piccadilly Qualche foglia di basilico Cacioricotta Olio EVO Sale Fate cuocere i paccheri in abbondante acqua bollente salata e scolateli a metà cottura. Nel frattempo preparate il sughetto tagliando a metà i pomodorini e mettendoli in una padella con un filo d'olio. Quando il sughetto è pronto aggiungete un pò di basilico e fate insaporire, dopodiché spegnete il fuoco. Intanto mettete nel frullatore la ricotta, il prosciutto, la mozzarella e qualche foglia di basilico e frullate qualche secondo. Mettete questo composto nella sac-a-poche e riempite i paccheri. Disponete i paccheri "in piedi" in una pirofila. Versate il sughetto e spolverate la superficie con tanto tanto cacioricotta a scaglie. Completate la cottura in forno a 200* per 15 minuti, finché non si formerà la crosticina sulla superficie. Con questa ricetta partecipo al contest di L'ennesimo blog di cucina CRE-AZIONI IN CUCINA di novembre.

Fonte: mangiamocisu.blogspot.it

Segui @IlBradipo87 Buongiorno, l'altra sera io e Iaiuz stavamo pensando a cosa mangiare per cena e guardando un pò gli ingredienti a disposizione in frigo mi è venuta in mente una ricetta vista in tv dello chef Simone Rugiati. Gli shish kebab sono degli spiedini di carne macinata speziati e sono serviti in una piadina homemade e una salsa allo yogurt e cetriolo tipica dei piatti del vicino oriente. Il risultato è stato soddisfacente e il tutto si accompagna benissimo con una buona birra gelata. Ingredienti per il Kebab: 400g Carne macinata spezie qb (alloro, rosmarino, chili, curry) tabasco 1 cipolla sale pepe 4 stecchini da spiedino Ingredienti per la salsa allo yogurt: 200g di yogurt bianco 1 cetriolo medio-piccolo aglio qb sale qb 2 cucchiai di aceto di vino bianco 3 cucchiai di olio evo pepr qb Preparazione: Tagliare la cipolla in modo finissimo e tritare anche le spezie e aggiungere tutto alla carne macinata: Aggiungere qualche goccia di tabasco, sale, pepe e un filo d'olio e mescolare: Formare quattro polpettine di carne, infilzarle con uno stecchino e lavorarla con le mani in modo da distribuire l'impasto lungo lo spiedino: arrostire su una piastra ben calda gli spiedini di kebab: per la salsa, tagliare il cetriolo in piccoli cubetti e asciugare con un canovaccio l'acqua in eccesso. Tritate l'aglio: Unire il trito di cetriolo e aglio con lo yogurt, l'olio, l'aceto, il sale e il pepe e lavorare il composto per qualche secondo con una frusta o forchetta: A questo punto bisogna comporre il piatto, noi abbiamo fatto delle piadine con l'olio extra vergine d'oliva seguendo la ricetta di Iaiuz che trovate qui . Prendere la piadina, con un cucchiaio aggiungere una base di salsa allo yogurt, poi pomodori e insalata ed infine lo spiedino di kebab (privo dello stecchino) e ancora uno strato di salsa (potete aggiungere tutto quello che volete alla vostra piadina): richiudete la piadina e servite: Segui @IlBradipo87

Fonte: lacucinadelbradipo.blogspot.it

Oggi voglio proporvi un piatto particolare, dello Chef Simone Rugiati. Ho visto questa ricetta sulla rivista "Sale e Pepe" del mese di maggio e mi ha incuriosito al punto che ho dovuto quasi subito provare a replicarla. L'amaro del caffè lega in maniera incredibile con la salsa di peperoni creando un sapore molto particolare. Ingredienti (x2): 1 filetto di maiale caffè in polvere miscela arabica bacche di ginepro zucchero integrale di canna peperoni grigliati sottolio 50 gr. di farina di mais a cottura rapida MOLINO CHIAVAZZA olio extra vergine di olive taggiasche CUVEA sale e pepe Ringrazio di cuore il mio aiutante in cucina, Frusty di HAPPYFLEX Preparazione: Portare ad ebollizione 250 ml di acqua in una casseruola con 1 cucchiaio di olio, salare e versare la farina a pioggia, mescolando con una frusta per non formare grumi. Cuocere per 5 minuti a fiamma bassa, sempre mescolando. Stendere la polentina in strati sottili in una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno a 200° finché risulteranno dorate e croccanti. Pulire il filetto dalle parti grasse, spennellarlo con olio e condire con sale e pepe. Passarlo in una miscela di caffè e zucchero di canna in egual volume (non peso) aromatizzata con qualche bacca di ginepro pestata. Infornare a 190° per 20/25 minuti. Lacsiar riposare il filetto fasciato nell'alluminio per 5 minuti. Nel frattempo frullare i peperoni rossi aggiungendo olio a filo per ottenere una salsa densa e ben emulsionata. Mettere un po' di salsa in un piatto e decorare con le cialde. Mettere il filetto tagliato a fette spesse. BUON APPETITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fonte: desperatehousecooker.blogspot.it

Ecco arrivare sui banchi del mercato questi delicatissimi fiori... Anche se friggo poco (prediligo le cotture al forno...sempre per una questione di leggerezza e dieta perenne!) direi che il fiore di zucca trova la sua perfetta collocazione proprio nella friggitrice! Ovviamente potete adattare questa pastella a qualsiasi verdura che avete intenzione di "pastellare" e friggere. La ricetta dei fiori di zucca non è poi una novità ma la scoperta di questa pastella croccante è stata davvero una piacevole rivelazione! Avevo visto questo procedimento in TV (Simone Rugiati!!!) e prometteva un fritto leggero e croccantissimo...a differenza della solita pastella con l'uovo che tende a "smollarsi" facilmente. Niente più fritti mollicci...GARANTITO! non mi piace perdermi nelle premesse...ma questa volta era davvero necessario!...ed ora...ecco la ricetta! Ingredienti per 3/4 persone: una dozzina di fiori di zucca formaggio (latteria, asiago, fontina, provola...quello che preferite! evitate però la mozzarella che tende a rilasciare un pò d'acqua!!!) per la pastella: 2-3 cucchiai di farina 00 2-3 cucchiai di farina di riso acqua frizzante ghiacciata (meglio l'acqua tonica!) un pizzico di sale olio per friggere (preferite quello di semi di arachide...il migliore secondo me per le fritture!) procedimento: pulite e lavate delicatamente i fiori di zucca (eliminate lo stelo, le parti spinose e i pistilli...anche se i pistilli generalmente io non li tolgo!) tamponateli delicatamente con un canovaccio o carta assorbente da cucina aprite i fiori, facendo molta attenzione a non romperli, e inserite un cubetto di formaggio all'interno intanto scaldate l'olio in una pentola capiente preparate la pastella miscelando le due farine, un pizzico di sale e acqua ghiacciata (frizzante o tonica) quanto basta per avere un composto sufficientemente fluido tuffate i fiori, uno alla volta, prima nella pastella e poi nell'olio caldo quando dorati, scolateli su carta assorbente da cucina servire immediatamente aggiungento un pizzico di sale Buon appetito! Roby n.b. e premi! grazieeeeee

Fonte: pasticciandoincucina.blogspot.com

Autore: germy Ingredienti: per 4 persone Gr. 800 Rana Pescatrice una manciatina pinoli una manciatina olive nere una cucchiaiata di capperi alcune foglie di basilico 3 o 4 pomodori secchi sott'olio olio Procedimento. Togliere la spina centrale alla rana pescatrice in modo da ottenere 2 filetti che dovranno essere tagliati come uno spezzatino. In un'ampia padella mettere 3 cucchiaiate di olio con i pinoli e le olive. Rosolare un minuto poi aggiungere la rana pescatrice e i capperi. Far cuocere a metà cottura sempre mescolando. Salare e pepare. Unire le foglie di basilico spezzettate e spegnere il gas. Versare il contenuto della padella su un foglio di carta da forno, aggiungere i pomodori secchi sott'olio sminuzzati e chiudere a cartoccio. Mettere in forno 250° per 5 o 6 minuti. Ricetta dello chef Simone Rugiati

Fonte: ilnostroricettario.blogspot.com

Autore: germy Ingredienti: Gr. 400 Carpaccio di salmone fresco (crudo) No. 2 Finocchi No 2 Pompelmi rosa No. 1 Limone erba cipollina sale - olio - pepe rosa e pepe nero Preparare una salsa citronnette: in una ciotolina mettere il sale e il succo di 1 limone. Sciogliere il sale con una forchetta e quindi unire l'olio. Emulsionare. Marinare il carpaccio di salmone fresco crudo con questa salsina. Pepare con il pepe rosa e mettere qualche filino di erba cipollina. Lasciar marinare mezz'ora. Nel frattemo tagliare i cuori dei 2 finocchi sottilissimi (sarebbe bene metterli un poco in acqua e ghiaccio dopo tagliati per renderli croccanti ma è facoltativo). Spremere il succo di mezzo pompelmo e pelare a vivo il pompelmo restante. Su un piatto di portata o su piatti singoli disporre i finocchi tagliati sottili e condire con sale, pepe nero, olio e il succo del pompelmo. Disporre le fettine di salmone, sgocciolato dalla marinata, sopra il fondo di finocchi. Guarnire con gli spicchi di pompelmo, qualche filino di erba cipollina e irrrorare con poco olio. Ricetta dello chef Simone Rugiati - Gambero Rosso

Fonte: ilnostroricettario.blogspot.com

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