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Queste crespelle sono un'ottima idea per un primo piatto alternativo o da servire come antipasto ad un buffet. Ripiene di pollo, formaggio magro e peperoni. L'idea viene da una puntata del Gambero Rosso Channel, dove Simone Rugiati cucina questo piatto con salmone, yougurt e spinaci. Ma io nel frigo avevo del petto di pollo avanzato..e mi è sembrato ottimo abbinarlo ai peperoni e ad un formaggio spalmabile light che dona al piatto l'acidità e la cremosità giusta. Ingredienti per le crespelle (ricetta di Simone Rugiati): 2 uova 200 g farina 500 ml latte ..e per il ripieno: 1 peperone giallo 1 peperone rosso 1 confezione di formggio spalmabile light (170/180 gr) Un goccio di latte 3/4 fettine di petto di pollo Timo Come si preparano: In una ciotola sbattete le uova con la farina, aggiungete il latte, mischiate bene e lasciate riposare in frigo per una mez'oretta. Intanto pulite i peperoni e fateli in piccoli pezzetti. Mettete in una casseruola con un filo d'olio e fateli cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo sale e pepe e acqua calda all'occorrenza. Grigliate i petti di pollo, salate e pepate. Prendete una padella antiaderente non tanto grande, scaldatela bene, ungetela con pochissimo olio. Con un po' di carta spargetelo su tutta la padella togliendo quello in eccesso. Mettete un po' del composto e girate subito la padella per far aderire il composto su tutto il fondo. Dopo circa un minuto (ma controllate!) girate la crespella su sé stessa e fate cuocere ancora per 30/40 secondi. Procedete così fino alla fine del composto. Unite il pollo ai peperoni freddi, poi aggiungete il formaggio ed il timo. Mischiate bene il tutto col formaggio light. Prendete una crespella, adagiate sopra un po' del composto lasciando il bordo come nella foto. Poi arrotolatela su sé stessa e procedete così anche per le altre. Sono ottime anche preparate con largo anticipo, ponetele in frigo e al momento di servirle tagliatele a rondelle di circa 5/6 cm e impiattate.

Fonte: follieaifornelli.blogspot.it

Da tanto tempo volevo fare una torta di carote, ho spulciato tra vari siti e blog fino a quando ho sentito parlare di questa ricetta da Simone Rugiati nel corso della trasmissione televisiva "Cuochi e Fiamme". I miei dubbi nei confronti dell'utilizzo della carota sono state totalmente spazzate via. La torta è molto gustosa, leggera ed ideale per la colazione, una merenda o per una coccola dopo pranzo che non appesantisce. Ingredienti: 150 gr di mandorle pelate 150 gr di zucchero 300 gr di carote 4 uova (io ne ho messe 3) 50 gr di farina 1 bustina di lievito la scorza grattugiata di un limone cannella e noce moscata q.b. Nel mixer, tritare le mandorle con lo zucchero a parte grattugiare le carote e poi unirle a mandorle e zucchero aggiungere le uova e la scorza di limone unire la farina ed in fine il lievito, un pizzico di sale, cannella e noce moscata versare all'interno di una teglia e mettere in forno a 160° per 10 minuti e poi a 180° per 40 minuti e godetevi questa bontà...... Ricetta di Francesca

Fonte: lesorellecuochine.blogspot.it

Ci sono piccole novità nell'aria: lo scorso martedì sono andata a registrare Cuochi e Fiamme , il gioco di cucina di La7d . Un'emozione forte e bellissima. Io nel camerino dei concorrenti! Essere catapultati in una cucina che non si conosce in cui velocemente bisogna apprendere dove sono gli strumenti da utilizzare e gli ingredienti, seguire attentamente le indicazioni della produzione e della redazione, mantenere la concentrazione, tenere a bada l'emozione e cucinare in 10 minuti davanti alle telecamere di una TV nazionale è una condizione davvero ESTREMA e del tutto insolita. Non vi nascondo che a tratti mi sono sentita una vera incosciente nel voler affrontare una prova del genere, un vero terno al lotto per me che con la mia emotività sarei potuta andare completamente nel pallone e fare una grandissima figuraccia. Ma il bello è stato proprio questo: METTERMI IN GIOCO, SUPERARE TUTTI I MIEI LIMITI, RISCHIARE e non privarmi di un'esperienza bellissima per la paura di fallire! Tutto è cominciato diversi mesi fa, precisamente a maggio, quando la redazione del programma mi ha contattata via mail e poi telefonicamente per farmi una piccola intervista e per convocarmi per un provino. Ho subito accettato: ho sempre visto Cuochi e Fiamme come un gioco divertente e fresco, uno show televisivo "moderato" e senza eccessi in cui si sono sempre mantenuti toni allegri e pacati. Così a giugno mi sono recata all'appuntamento con la redazione, ho fatto il mio bel questionario di cucina a risposta multipla e mi sono messa in fila, seguendo le istruzioni di uno staff efficiente e super organizzato. Ho avuto modo di conoscere molte persone socievoli ed interessanti; tutti aspiranti concorrenti con cui ho chiacchierato a lungo per ingannare il tempo, finchè è finalmente arrivato il mio turno: sono entrata in una stanza facendo coppia con una ragazza conosciuta lì ed ho trovato alcuni membri della produzione ad aspettarci. Mi hanno posto diverse domande, soprattutto "d'improvvisazione culinaria", chiedendomi di parlare di fronte ad una telecamera accesa... che imbarazzo! Ma è stato divertente anche quello. Ho terminato la mia video intervista e sono tornata a casa. Quello che è successo dopo ve lo racconterò nei prossimi post, altrimenti dovrei scrivere un testo trooooooppo lungo! Voi seguitemi e restate sintonizzati: la puntata andrà in onda a dicembre e NON VORRETE MICA PERDERVELA o arrivarci senza conoscere tutti i RETROSCENA e le curiosità su Simone Rugiati e la nuova giuria???!!! Ritorno subito alla cucina. La ricetta di oggi è quella di una focaccia a base di zucca estremamente soffice, realizzata con il lievito di birra. Un prodotto da forno golosissimo che piacerà a tutti, ma proprio tutti! Soprattutto ai bambini! Focaccia di zucca super soffice In una mattina di domenica in cui mi sono resa conto di non avere pane per accompagnare l'antipasto del mio pranzo con ospiti, ho realizzato questa morbidissima focaccia utilizzando 1/2 dose di lievito di birra - quindi niente Colette al fine di accelerare i tempi di lievitazione. Il risultato è stato fantastico, se la sono completamente divorata. Io l'ho servita in tranci per accompagnare della nduja ed altri salumi, ma voi potrete tagliarla in orizzontale, farcirla nei modi più svariati, e servirla a piccoli cubetti. Sarà un successone. INGREDIENTI per una teglia 20 x 35: - 270 gr di polpa di zucca già pulita - 200 gr di farina 00 - 100 gr di manitoba + altri 100 da inglobare durante le pieghe dell'impasto - 100 gr di farina di semola - 200 gr di acqua - 1/2 bustina di lievito di birra secco attivo (o 1/2 cubetto) - 15 gr di olio evo + quello per spennellare - sale qb - 1 cucchiaino di miele di acacia (o di zucchero) - rosmarino qb PROCEDIMENTO : - ridurre la zucca in cubetti - portare l'acqua ad ebollizione e versarvi la zucca - quando risultarà morbida, spegnere il fuoco - scolare accuratamente la zucca tenendo da parte tutta l'acqua di cottura - utilizzare uno schiacciapatate per ottenere una purea di zucca - in una ciotola, posizionare a fontana le farine mischiate insieme al lievito in polvere - disporre la zucca nella cavità centrale unitamente al miele - cominciare ad inglobare l'acqua di cottura della zucca a filo lavorando continuamente l'impasto - aggiungere l'olio ed un cucchiaio di sale - lavorare il composto per almeno un quarto d'ora NOTA : l'impasto risulterà molle, per cui se procedete a mano, vi suggerisco di utilizzare una spatola - magari in silicone - per lavorarlo più facilmente e per ripiegarlo ripetutamente su se stesso. - coprire la ciotola con della pellicola da cucina e riporla in luogo tiepido e riparato per circa un'ora e mezza - riprendere l'impasto - inglobare gradualmente 50 gr di farina manitoba (preferibilmente setacciata) piegando ripetutamente gli estremi dell'impasto verso l'interno - quando il composto risulterà omogeneo coprirlo e riporlo nuovamente a lievitare per circa 1/2 ora - riprendere la ciotola - inglobare ulteriori 50 gr di manitoba ripetendo esattamente le operazioni descritte sopra - riporre il composto a lievitare per un'altra mezzora NOTA : questa lavorazione vi porterà ad ottenere un impasto pieno di bolle d'aria, sofficissimo come pochi! - prendere la ciotola per l'ultima volta - versarne delicatamente il contenuto in una teglia rivestita in carta forno precedentemente unta con olio evo - allargarlo con i polpastrelli unti fino a ricoprire la superficie della teglia - irrorarlo con un filo d'olio - coprirlo con della pellicola e lasciarlo riposare una mezzora - riprendere la teglia - con i polpastrelli unti finire di stendere l'impasto - versare in un bicchiere un paio di cucchiai di olio, un pizzico di sale ed un goccio di acqua - mescolare velocemente con un pennello in modo da ottenere un'emulsione chiara ed omogenea - distribuirla generosamente sulla focaccia - cospargere con gli aghi di rosmarino - infornare sul livello medio/basso in forno statico preriscaldato a 250° acceso soltanto sotto per i primi 10 minuti - proseguire la cottura per ulteriori 20 o 25 minuti a 200° in forno acceso sotto e sopra (ogni forno è a sè, perciò verificare continuamente la doratura della focaccia) - sfornare e lasciar intiepidire sotto un canovaccio prima di servire

Fonte: ricetteperpassione.blogspot.it

In questi giorni sto facendo il pieno di monoporzioni (sia dolci che salate) perché sabato ci sarà il CUCINARTE Finger Food, una serata dedicata agli stuzzichini e mi sto preparando per mostrare ai partecipanti di questa nuova edizione un po' di novità. La millefoglie a casa mia è un must : per ospiti improvvisi, altrettanto improvvise voglie di dolce, bisogno di coccole o consolazione di giornate difficili ... ogni scusa è buona!!! Nel mio frigo non mancano mai un paio di rotoli di pasta sfoglia e i frutti di bosco che i miei figli mangiano in quantità industriali ... fare una dose di crema ci vogliono 10 minuti, così questo diventa un bel dolcetto ruffiano!!! Poca fatica e tanto piacere!!! Da quando poi ho scoperto sul sito di Simone Rugiati, questa crema e me ne sono innamorata!!! Tanto che ho dovuto provarla subito e all'assaggio è esattamente come la immaginavo. Lo zenzero, dona freschezza e brio alla crema pasticcera ed è un bellissimo abbinamento con l'acidità dei frutti di bosco. La riproporrò sicuramente al Cucinarte sabato è buonissima, facile e veloce da fare ... ha tutte le caratteristiche per piacere!!! Ingredienti per 6 millefoglie piccole: Per la sfoglia e la decorazione: 1 confezione di pasta sfoglia da 230 g Zucchero a velo a piacere 2 cestini di frutti di bosco Confettura di frutti di bosco a piacere Per la crema: 6 tuorli 45 g di amido di mais 50 g di radice di zenzero 140 g di zucchero (io 100 g) 400 ml di latte fresco intero 100 ml di panna fresca liquida Preparazione: Per la sfoglia: Riscaldare il forno a 220°. Stendere la sfoglia e ritagliarla con un coppa pasta diametro 8 cm, ricavandone 12 dischetti da bucherellare con la forchetta per non far alzare troppo la sfoglia e cospargere di zucchero a velo. Infornare i dischetti distesi sulla carta forno per circa 10 minuti. Dovranno essere appena dorati. Lasciarli raffreddare su una griglia. Per la crema: Mettere in fusione nel latte la radice di zenzero pelata e grattugiata per almeno mezz’ora, poi far bollire tutto il composto (latte e zenzero) insieme alla panna. Sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere l’amido di mais e mescolare accuratamente. Filtrare il latte con un colino a maglia fitta e versarlo nel composto di uova, mescolando tutto con la frusta. Trasferire tutto in una casseruolina e portarlo ad ebollizione mescolando con la frusta finché non si addensa. A cottura ultimata trasferire la crema in una ciotola, coprirla con la pellicola a contatto e farla raffreddare. Montaggio del dolce: Disporre su un piatto da portata un dischetto di sfoglia. Trasferire la crema in una sac à poche con la bocchetta a stella e riempire il dischetto. Soprapporre un altro dischetto, altri ciuffi di crema e decorare il tutto con i frutti freschi lavati ed asciugati. Decorate il piatto con ciuffi di crema, un filo di confettura di frutti di bosco e frutti freschi.

Fonte: architettandoincucina.blogspot.it

Adoro il chutney come salsa d'accompagnamento per le carni arrostite. Si può preparare con qualunque tipo di frutta. Io seguo la ricetta che ho visto preparare a Simone Rugiati e mi viene benissimo. Ingredienti: 1 cipolla rossa 100/200 g di zucchero di canna (dipende dalla dolcezza dei frutti utilizzati) 1 pizzico di sale 1/2 bicchiere di aceto bianco 1/2 bicchiere di succo di lime 1 cucchiaio di semi di senape o senape in polvere 1 cucchiaio di curcuma 1 kg di pesche tabacchiere 100 g di mirtilli rossi disidratati 1 pezzo di zenzero 1 peperoncino piccante (meglio un pezzettino di Habanero Chocolate conosciuto anche come Black Congo) Mettere i mirtilli rossi disidratati a rinvenire in acqua tiepida. Tagliare la cipolla e metterla in una pentola sul fuoco, aggiungere lo zucchero e sfumare con l'aceto, aggiungere lo zenzero tagliato a fettine, il peperoncino e lasciare andare, sfumare con il lime ed aggiungere la frutta tagliata a pezzi. Aggiungere un pizzico di senape in polvere (io preferisco i semi di senape) e la curcuma, lasciare cuocere fino alla cottura desiderata ed invasare nei vasi sterili mentre bolle, tappare e lasciare fare il sottovuoto.

Fonte: picetto.blogspot.it

Ieri per cena avevo preparato delle patate lesse, forse erano un po' troppe, forse eravamo meno affamati, il risultato è stato che ne sono avanzate un bel po'. Per il pranzo avevo già optato per la pasta alla norma, anche perché avevo visto l'ultima puntata di Simone Rugiati, preparava proprio pasta alla norma usando i magic cooker. In frigo mi ritrovavo le mie belle patate lesse, 350gr che farmene? Allora stamattina ho preso la mia decisione:armiamoci di grembiulino, spianatoia e via... Ho schiacciato le patate, ho aggiunto un uovo, il sale,2 cucchiai di grana grattugiato, 400gr di farina. Ho impastato velocemente, ho ricavato i tocchetti ed ho formato gli gnocchi. Ho tagliato a cubetti una melanzana facendola friggere per 8 minuti, a fiamma alta, coperta con magic cooker. Ho fatto cuocere gli gnocchi in acqua bollente per qualche minuto, finché non sono saliti in superficie, li ho scolati bene. A parte ho rosolato la cipolla ed ho preparato un sugo semplice, aggiungendo la metà delle melanzane. Ho lasciato cuocere per 8 minuti al minimo sempre col magic cooker. Al termine ho aggiunto gli gnocchi e le rimanenti melanzane.

Fonte: lacucinadimarib.blogspot.it

Ho mandato in ferie il blog.Ne aveva bisogno poverino.A luglio ha compiuto un anno.E' ancora un bimbo,è piccino direte voi.Io sono convinta invece che per il mio blog gli anni debbano essere contati come per i gatti.Un anno felino sono quindici dei nostri.E lui se ne sentiva addirittura qualcuno in più.Ricette su ricette,continue ricerche ...e dolci,e primi,e secondi.E che sia facile,che sia economico perchè mica pasteggiamo tutti a caviale e champagne! Ultimamente ci guardavamo in cagnesco.Lui stanco,io altrettanto. Lui bisognoso di serrande abbassate e polvere che si accumula. Io il bisogno della realtà,di riappropriarmi di tanti piccoli accenti e virgole che rendono particolare e "simpatica" la mia vita.Tempo e distanza tra me e lui. Ho letto tanto e riflettuto molto. Ho riso con le mie figlie (va beh qualche volta pure qualche urlatina). Ho parlato tanto. Ho ascoltato di più,una cosa che avevo perso senza rendermi conto. Ho imparato a meditare,finalmente.Dopo anni di tentativi vani.Ci sono riuscita e ho scoperto il santo Graal,il mio santo Graal. Ecco,questa è una cosa che mi sento di consigliare a viva voce.Perchè è vero tutto quello che si dice in merito.Si apre una porta.Strana,a tratti surreale in quei venti minuti di puro e semplice respiro.Quando si riaprono gli occhi la realtà ha colori e contorni diversi.Migliori senza dubbio. Dieci giorni solamente di distacco,ma io vivo sempre con l'acceleratore pigiato. E poi...e poi è arrivato il MacGyver con un acquisto fresco fresco:il dominio del blog. Perchè devi tornare ,è ora,mi ha detto. Perchè è la mia creatura. Perchè le serrande vanno alzate e la polvere tolta. Mia mamma dopo che aveva dato una bella pulita alla casa metteva sempre un bel vaso di fiori freschi. Il simbolo della femminilità per eccellenza secondo lei. E io ricomincio proprio da qui. Da un bel vaso di tulipani e da una nuova energia dopo una bella pulizia di fondo. E' vero,questo blog non ha mai lo stesso aspetto...ma in fondo rispecchia proprio la padrona di casa.Mai uguale a se stessa ! E allora ripariamo le danze con le ricette.Ne ho in serbo molte.Tante di dolci,ma non solo.La cosa essenziale però è che saranno tutte:facili,veloci ed economiche! Ben ritrovate a tutte voi! E per ricominciare un bel primo piatto.Un risotto contaminato dalla stagione estiva:risotto al mojito. Un risotto estremamente buono e semplice che pretende però ingredienti di ottima qualità.Rhum di quello bevuto nei peggiori bar di Caracas,menta forte e lime succosi,maturi al punto giusto. Da un'idea iniziale di Simone Rugiati. Risotto al Mojito 320 gr riso vialone nano 50 gr burro 1 lime 1 spicchio di aglio 1/2 cipolla 1 mazzetto di menta fresca olio extravergine d'oliva sale e pepe brodo vegetale quanto basta Tritare aglio e cipolla.fateli rosolare in 25 gr di burro e due cucchiai di olio di oliva.Aggiungere il riso e farlo tostare per due minuti circa. Sfumare con il rum previsto.Una volta evaporato l'alcool unite, un mestolo alla volta, il brodo vegetale.A metà cottura unite metà della scorza grattugiata del lime e metà del mazzetto di menta fresca tritata.Portate a cottura.Un minuto prima unite la scorza del lime , la menta rimanente tritata e il succo del lime stesso.Spegnete,unite il burro rimasto e servite guarnito di foglioline fresche di menta

Fonte: lemporio21.blogspot.it

Non scappate!!!! non inorridite!!!! Questa ricetta l'ho scopiazzata da Simone Rugiati, ma come al solito non l'ho segnata, quindi sono partita dall'idea di base e poi ho fatto a istinto. Credetemi il risultato è spettacolare, velocissimo da preparare e morbidissimo, una vera delizia. La coca cola serve per ammorbidire la carne e accelerare paurosamente i tempi di cottura. Gli ossibuchi sono divini, e quando sono cotti bene sono morbidissimi, ma la carne è duretta quindi ci vuole parecchio tempo ... e invece.... 3 Bistecche di ossobuco con relativo osso Coca cola Due carote due coste di sedano una cipolla rosmarino, timo 1 scatola di pelati sale e pepe 2 cucchiai di olio evo Mettete gli ossibuchi a bagno nella coca cola per circa 3 ore, quindi scolateli, e metteteli nella pentola a pressione insieme alla cipolla tagliata grossolanamente e l'olio. Fate soffriggere per cinque minuti, quindi aggiungete le carote a pezzettoni, il sedano a pezzettoni, gli aromi, il sale ed il pepe e i pelati. Chiudete la pentola a pressione e lasciate cuocete circa 15' dal sibilo. Aprite, togliete la carne ed il rosmarino, frullate il tutto e servite gli ossibuchi cosparsi della salsetta. Fatemi sapere!!!!

Fonte: speziando.blogspot.it

Crema di zucca affumicata con funghi pioppini e salsiccia Ingredienti: 500 g di zucca gialla 120 g di salsiccia 200 g di funghi pioppini 4 fette di pane integrale 2 fette di speck 1 porro Erba cipollina Aglio Peperoncino Brodo vegetale Olio extravergine di oliva Sale e pepe q.b Tagliate il porro a rondelle e fatelo imbiondire in una casseruola. Pulite la zucca, tagliatela a dadini e aggiungetela al porro stufato, il peperoncino e coprite con il brodo vegetale. Fate cuocere per 30 minuti, aggiungete 2 fette di speck e frullate fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Sfregate le fette di pane, tagliatelo a cubetti e tostatelo in forno per 10/15 minuti a 160 gradi. Togliete la pelle alla salsiccia e formate delle piccole polpette, fatele rosolare in una padella con un filo di olio e 1 spicchio di aglio privato dell'anima centrale. Una volta rosolate, toglietele dalla padella e tenetele da parte. Nella stessa saltate i funghi che avrete pulito in precedenza e una volta cotti tritateli grossolanamente, rituffate i funghi nella padella insieme alle salsicce e fate insaporire. Versate la zuppa in una ciotola, adagiateci sopra le salsicce con i funghi ed il pane croccante, qualche foglia di erba cipollina tritata e servite.

Fonte: sianna-cuochi.blogspot.it

Autore: germy Ingredienti: Gr. 400 Carpaccio di salmone fresco (crudo) No. 2 Finocchi No 2 Pompelmi rosa No. 1 Limone erba cipollina sale - olio - pepe rosa e pepe nero Preparare una salsa citronnette: in una ciotolina mettere il sale e il succo di 1 limone. Sciogliere il sale con una forchetta e quindi unire l'olio. Emulsionare. Marinare il carpaccio di salmone fresco crudo con questa salsina. Pepare con il pepe rosa e mettere qualche filino di erba cipollina. Lasciar marinare mezz'ora. Nel frattemo tagliare i cuori dei 2 finocchi sottilissimi (sarebbe bene metterli un poco in acqua e ghiaccio dopo tagliati per renderli croccanti ma è facoltativo). Spremere il succo di mezzo pompelmo e pelare a vivo il pompelmo restante. Su un piatto di portata o su piatti singoli disporre i finocchi tagliati sottili e condire con sale, pepe nero, olio e il succo del pompelmo. Disporre le fettine di salmone, sgocciolato dalla marinata, sopra il fondo di finocchi. Guarnire con gli spicchi di pompelmo, qualche filino di erba cipollina e irrrorare con poco olio. Ricetta dello chef Simone Rugiati - Gambero Rosso

Fonte: ilnostroricettario.blogspot.com

Dopo un imperdonabile di ritardo di circa 2/3 ere geologiche eccomi qua. Sarà l'estate che mi ispira, ma sono pronta per darvi tante, tantissime idee culinarie e per farvi ingrassare un pò :) del resto le gioie vanno condivise no? Allora, dicevamo. Fa caldo, è estate e vedo che su tutte le tavole impazza la panzanella. La ricetta della panzanella non la metto anche perchè ognuno la fa a modo suo, ad esempio io tento sempre di avvicinarmi il più possibile all'originale toscana fatta da Simone Rugiati in questo video , ma come tutte le ricette di riciclo poi si presta ad essere stravolta in modo da farla corrispondere ai propri gusti. C'è chi mette i cetrioli, chi non bagna il pane con l'aceto, chi mette il tonno, chi le olive. Quindi oggi vi lascio un modo carino per riciclare la panzanella rimasta. Avete presente quando rimane sul fondo il pane che è troppo bagnato e quindi non lo vuole nessuno? Ecco, per questa ricetta del riciclo serve proprio quello. Non metto nemmeno le dosi perchè la "ricetta" è talmente agevole che non serve. Iniziate lavando qualche pomodorino ciliegino, poi tagliate la parte superiore e scavate l'interno che potete o buttare o aggiungere alla panzanella avanzata in modo da impregnare di più il pane. Al pane potete anche aggiungere del tonno, create un mix che può essere preso a cucchiaiate e farcite i pomodorini che avrete precedentemente salato all'interno. Disponeteli in un piatto da portata, condite ulteriormente con un pò di olio e/o pepe e/o origano e/o basilico. un pezzettino di oliva o una piccola mozzarellina ciliegina e via. Panzanella riciclata e antipasto pronto ;) Alla prossima Se ti è piaciuta la ricetta, vuoi darmi un consiglio, o vuoi solo salutarmi lascia un commento qui sotto. E per essere sempre aggiornato seguimi sulla mia pagina facebook ---> Polpa di granchio

Fonte: polpadigranchio.blogspot.it

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