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Ingredienti » Patate 3 » Porro 50 gr » Grana 50 gr » Vino Bianco q.b » Olio Extravergine D'oliva q.b » Curcuma q.b » Sale q.b » Rape Rosse 200 gr » Gorgonzola 100 gr » Latte 50 gr » Uova 2 » Pangrattato 100 gr » Olio Di Semi D'arachide q.b » Pepe q.b Preparazione: Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a cubetti e lessateli in acqua salata. Frullate le patate fino ad avere una crema vellutata, poi disponete il passato in uno stampo del ghiaccio a rettangoli e fate ghiacciare in freezer. Sformate i cubetti ghiacchiati, passateli nelle uova sbattute, poi nel pangrattato, ripetete una seconda volta l'impanatura, poi friggete gli gnocchi in abbondante olio bollente. Fate sciogliere il gorgonzola in una casseruola con il latte e cuocete le barbabietole a pezzetti con un po' d'acqua, poi frullatele per ottenere una vellutata. Impiattate gli gnocchi liquidi, sulla passata di barbabietola e la crema di gorgonzola.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti » Scamone Di Manzo 400 gr » Piadine Di Pane Arabo 4 » Origano Fresco 10 gr » Menta Fresca 10 gr » Peperoncino Fresco 1 » Cannella In Polvere q.b » Cumino In Polvere q.b » Semi Di Coriandolo q.b » Pomodori 2 » Cipolla Rossa 1 » Cavolo Cappuccio 100 gr » Yogurt Magro 200 gr » Aglio 1 spicchio » Harissa 100 gr » Olio Extravergine D'oliva 20 gr » Sale q.b Preparazione: Tritate tutte le spezie (origano, cumino, cannella, coriandolo, menta, peperoncino) nel mortaio. Tagliate lo scamone a listarelle sottili e fatelo marinare circa 1 ora con le spezie. Scaldate dell'olio in una padella e fatevi saltare la carne, regolando di sale. Scaldate su di una piastra le piadine, disponete al centro di ognuna il kebab, la cipolla e i pomodori affettati, il cavolo tritato, l'aglio, l'harissa e la salsa allo yogurt. Chiudete le piadine avvolgendole e servite il durum kebab ben caldo.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per le polpette » Lenticchie Rosse 250 gr » Cipolla Rossa 1 » Coriandolo 10 gr » Prezzemolo 20 gr » Lievito Per Dolci 1 cucchiaino » Cumino 1 pizzico » Olio Di Semi 1 l Ingredienti per l'hummus » Ceci 100 gr » Aglio 1 spicchio » Limone 1 » Tahina 1 cucchiaio » Olio Extravergine D'oliva q.b. » Curry q.b. » Cumino q.b. » Limone 1 » Sale q.b. Preparazione: Ammollare per una notte le lenticchie rosse in acqua fredda; il giorno successivo scolarle bene e frullarle. mescolare alla purea ottenuta la cipolla rossa affettata, il coriandolo e il prezzemolo tritati grossolanamente, il lievito, il cumino e un pizzico di sale. Mescolare il tutto in modo da ottenere un composto compatto (se fosse troppo morbido aggiungere un cucchiaio di farina. Formare con il composto tante piccole polpette e friggerle in una pentola con dell'olio bollente, fino a che non sono completamente dorate. Scolarle su carta assorbente. Accompagnare i falafel con la salsa humus (frullare i ceci ammollati con acqua, aglio, pasta di sesamo, un goccio di limone, cumino, curry, sale e un filo di olio.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per il piatto » Merluzzo 1 kg di filetti » Patate 500 gr » Olio Di Semi Di Arachide 2 l Ingredienti per la pastella » Farina 00 100 gr » Farina Di Mais 30 gr » Latte 350 ml » Tuorli 2 » Lievito Di Birra 15 gr » Erba Cipollina 20 gr Ingredienti per la crema di piselli » Piselli 400 gr » Burro 20 gr » Scalogni 2 » Sale q.b. » Brodo q.b. » Menta 1 mazzetto Ingredienti per la maionese alla birra » Maionese 200 gr » Senape 1 cucchiaio » Birra 1 lattina Preparazione: Mescolare le due farine con il lievito di birra, aggiungere a filo il latte, mescolando in continuazione con una frusta, i tuorli, l'erba cipollina tritata. Far riposare per mezz'ora, poi volenti unire dei fiocchi di mais. Per la crema di piselli mettere il burro in una pentola con lo scalogno tritato, non appena è rosolato aggiungere anche i piselli e deglassarli con del brodo vegetale. Quando i piselli (circa 10 minuti) sono cotti a frullarli fino ad ottenere una purea. Per la maionese alla birra far ridurre la birra per 10 minuti in un pentolino sul fuoco, poi versare il composto sciropposo nella maionese e mescolare unendo anche la senape. Riprendere ora il merluzzo, passarlo nella pastella e friggerlo in padella nell'olio di semi bollente fino a che non è ben dorato. Sbucciare e tagliare a spicchi le patate, passarle nel freezer per 20 minuti, poi tuffarle direttamente nell'olio bollente fino a che non sono ben dorate. Scolare il tutto e salare, accompagnare il fish and chips con le salse.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per la farcia » Lonza Di Maiale 200 gr » Pancetta Affumicata 50 gr » Pomodori Ramati 3 » Cipolla Rossa 1 » Insalata 100 gr » Patate Fritte 200 gr » Prezzemolo q.b. » Paprika Piccante q.b. » Pepe Nero q.b. » Cannella q.b. » Noce Moscata q.b. » Sale q.b. Ingredienti per la pita » Farina 00 700 gr » Acqua 250 ml » Zucchero 1 cucchiaio » Olio Extravergine D'oliva 1 cucchiaio » Sale 1 cucchiaio » Lievito Di Birra 20 gr Ingredienti per la salsa » Yogurt Greco 300 gr » Cetrioli 2 » Aglio 1 spicchio » Aceto Di Mele 2 cucchiai Preparazione: Per la salsa affettare i cetrioli, metterli nel mixer con anche l'aglio pelato, l'aceto, sale e pepe, yogurt; frullare il tutto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Farla riposare in frigorifero. Per l'impasto della pita sciogliere il lievito con lo zucchero in una tazzina di acqua, lasciarlo fermentare per 15 minuto poi mescolarlo con al farina e il sale. Continuare ad impastare questi ingredienti fino ad ottenere un impasto perfettamente liscio omogeneo sodo ed elastico; far lievitare a temperatura ambiente l'impasto per un'ora coperto da un canovaccio. Dividere l'impasto della pita in 8 parti, formare delle palline e stenderle con il mattarello; far cuocere la pita in forno preriscaldato a 250° per circa 12 minuti. Per la farcia affettare la lonza di maiale, farla marinare con pepe, paprika, cannella e noce moscata, prezzemolo e olio per almeno 2 ore. Terminato il tempo di marinatura scolarle la carne e tagliarla a cubetti, infilare i cubetti su degli spiedini alternando questi con fettine di pancetta; far cuocere gli spiedini in padella per 7 minuti, poi togliere lo spiedino. Infine tagliare a metà e spalmare su ogni focaccia la salsa tzatziki, farcire con fette di pomodoro e di cipolla, delle patatine, l'insalata e della carne.

Fonte: ricettemania.it

Ingredienti per il pollo fritto » Ali Di Pollo 18 » Farina Tipo 00 200 gr » Latte 50 ml » Uova 2 » Origano 4 cucchiaini » Timo 4 cucchiaini » Cipolla 2 cucchiaini » Pepe Macinato 2 cucchiaini » Olio Di Semi Di Arachide 1 l » Sale q.b. Ingredienti per la salsa al curry » Panna Fresca 200 ml » Curry q.b. » Scalogno

Fonte: ricettemania.it

POLLO ON THE ROAD Ingredienti: 1 petto di pollo intero, 1 l di olio di semi di girasole, 5 carote, 3 cetrioli. Per la farcitura: 200 g di burro, 1 mazzetto di dragoncello fresco, 1 scalogno, 2 cucchiai di succo di limone, curry in polvere q.b., sale e pepe q.b. Per la panatura: 500 g di pane grattugiato, 50 g di grana grattugiato, 4 uova, 1 cucchiaino di senape. Per la salsa: 100 ml di miele di acacia, 2 cucchiai di salsa di soia, 50 ml di olio extravergine di oliva, 1 limone. Amalgamare il burro con lo scalogno e il dragoncello tritato; unire il succo di limone, un pizzico di curry e aggiustare di sale e pepe. versare il composto in una sacca da pasticcere. Tagliare a fettine il petto di pollo, appiattirle con l'aiuto di un batticarne; farcirle con il burro e arrotolare. Passare "gli involtini" nelle uova sbattute con il grana, la senape e un pizzico di sale. Passarli successivamente nel pane grattugiato e ripetere l'operazione due volte. Pelare le carote e privare i cetrioli della buccia; tagliarli a julienne finissima e lasciar riposare in acqua e ghiaccio per un'ora. Scolare e condire con la salsa preparata frullando per immersione il miele con la salsa di soia, la scorza del limone e l'olio evo.

Fonte: sianna-cuochi.blogspot.it

» in aggiornamento Preparazione: ricetta in aggiornamento

Fonte: ricettemania.it

» Pane In Cassetta 8 fette » Cetrioli 2 » Salmone Affumicato 100 gr » Pepe Nero q.b. » Panna Da Cucina 200 ml » Sale 1 pizzico » Limone 1 » Erba Cipollina q.b. » Maggiorana q.b. Preparazione: Per il burro salato montare per circa 10 minuti la panna fino a che l'acqua non si separa dal grasso; scolare e schiacciare in modo da eliminarla tutta, quindi unire sal, pepe, scorza grattugiata del limone, erba cipollina e maggiorana tritate. Spalmare sulle fette di pane il burro salato, a due a due farcirle con il salmone e fette di cetrioli. Disponete i cucumber sandwiches (tramezzini al cetriolo) su di un piatto da portata e serviteli.

Fonte: ricettemania.it

Una società globalizzata si governa meglio se è fatta da persone.... Con poco senso critico... Danilo Mainardi ( 1933) Finalmente appaiono le ciliegie su banchi del mercato e al super!! Queste le ho acquistate stamattina al mercato coperto dove tanti contadini espongono i loro raccolti di ogni genere su bancherelle a volte traballanti.. Il contadino che me le ha vendute, che tra parentesi aveva il miglior prezzo rispetto ai suoi colleghi ( 7 cassette vendute in meno di 2 ore), mi ha confidato che ieri ha passato tutto il giorno a raccogliere i deliziosi frutti sui suoi alberi. Credo che raccogliere ciliegie non sia una ..passeggiata!! Sono andata a rispolverare una vecchia ricetta pensando ad un'amica cui avevo promesso un dolce tenendo conto del fatto che è celiaca... Tra l'altro non riesco ad aggiungere tra i tag che è adatta sia a i celiaci appunto che ai vegetariani .. Non importa lo sottolineo qui in grassetto!! Anzi ..dato che c'ero ne ho preparati in tre formati diversi come si vedrà in seguito... Questi dolcetti, delicatissimi, sono semplici da preparare..... Consiglio solo di dimezzare le dosi perché nella ricetta originale (tratta dai "Segreti dei dolci") non era indicato il numero di porzioni che si potevano ottenere con le dosi indicate...... Per cui i clafoutis sono mini ( in numero di 9) medi ( in numero di tre) e e ancora più grandi ( solo due)...come si verrà in seguito ....... Tempo di preparazione: circa 15'...una pacchia!!! Costo: medio Difficoltà:* INGREDIENTI 200 gr di panna fresca 200 gr di latte 2 uova e 1 tuorlo 1 bustina di vanillina 125 gr di zucchero di canna 30 gr di burro 500 gr di ciliegie circa Ecco le ciliegie....usate quelle che avete a disposizione..... Mescolare le uova e il tuorlo con lo zucchero di canna, la vanillina, la panna, il latte e il burro fuso ma appena tiepido....... Mescolare le uova e il tuorlo con lo zucchero di canna, la vanillina, la panna, il latte e il burro fuso ma appena tiepido....... Ho sistemato i pirottini, misura piccola, in uno stampo da muffin ..... solo 9..... E, con un mestolino, ho versato in ognuno una piccola quantità di composto fino a colmare il pirottino per circa i 2/3 non di più perché in cottura tenderà a gonfiarsi parecchio...poi si affloscerà , ma sarà normale.... Ecco il dopo cottura... deliziosi vero?? Qui ho usato degli stampi da creme caramel ben imburrati ed infarinati... Forma diversa ma stessa consistenza!! Per finire la pastella ho utilizzato uno stampo in silicone con 3 grandi vani in cui ho posto dei pirottini di diametro 10 cm... Il numero delle ciliegie aumenta in proporzione alla grandezza dello stampo... Prima li vedrete gonfiare ( per questo motivo non vanno riempiti per più dei loro 2/3..... Qui la prova dello stecchino non serve..... La cottura va controllata attentamente però....q uasi come se fossero dei biscotti.... Poi si siederanno......

Fonte: atavolaconmammazan.blogspot.com

CATEGORIA : prodotto da forno I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI "Prendiamo una farinata prima della pizza?", questo è il mantra che il mio compagno ed io ripetiamo ogni volta in cui andiamo in pizzeria...specie in una di quelle che a Torino hanno fatto storia, dove si mangia la pizza al tegamino o padellino , tipica della mia città, icona degli anni '80 e capace di far inorridire i puristi della pizza classica, ma buona, buona, buona, insomma, da provare. Tornando alla farinata, per oscure ragioni che sfuggono alla mia comprensione (soprattutto perché alcune usanze sono così intrise di storia personale che non le discuto e basta), questa deliziosa preparazione a base di farina di ceci è l'antipasto per eccellenza che spalanca le porte (e lo stomaco) alla pizza che si materializza nel piatto poco dopo. Io amo profondamente la farinata. Ad essa lego tradizioni della mia vita recente e ricordi di quando ero piccola e, con mia madre e mio fratello, la sera in cui mio padre andava a giocare a calcio, mangiavamo "al treno", un locale del quartiere Santa Rita. Non ricordo se avesse un nome proprio: io lo definivo così perché i tavoli erano sistemati su due lati lunghi della sala, l'uno dietro all'altro, e le sedute erano panche imbottite dallo schienale alto. A una bimba felice di tenere per mano la mamma e l'adorato fratello/educatore/mentore/idolo più grande di dodici anni, quel locale pareva il vagone di un mezzo su rotaia lanciato verso l'eterna felicità. Non vi nascondo che sto scrivendo queste parole con il cuore gonfio, seppur felice, e gli occhi umidi: proprio io che piango una volta ogni eone :-) IL VOLO PINDARICO: L'IDEA Se la farinata è il prodromo della pizza al tegamino quando mangio fuori casa, perché non dovrebbe esserlo tra le mura domestiche? Ho preparato questa farinata di ceci ai cipollotti per provare un accostamento di gusti che si è rivelato delizioso, intenso, appagante, completo; in una parola (citando Chef Mainardi) ATOMICO. Ancora una volta, sono a bordo di quel treno. COSA CI METTO: INGREDIENTI PER DUE TEGLIE CON DIAMETRO 26 cm 750 ml di acqua minerale naturale 250 grami di farina di ceci integrale (reperibile nei negozi di alimenti biologici o nei supermercati più forniti) 40 grammi di parte verde di cipollotto 20 grammi di olio extravergine di oliva + la quantità necessaria a ungere le teglie 1 cucchiaino colmo di sale fino Pepe nero macinato al momento q.b. COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO Verso la farina di ceci in una grande ciotola e mescolo con un cucchiaio per arieggiarla. Unisco l'acqua poca alla volta stemperando la farina con una frusta. Devo ottenere un composto molto liquido. Unisco il sale e 20 grammi di olio (gli altri 20 grammi li utilizzo nella fase successiva al riposo del composto) e mescolo. Copro la ciotola e lascio riposare per 4 ore. Trascorso il tempo, riscaldo il forno alla massima temperatura in modalità ventilata. Riprendo il composto, aggiungo gli altri 20 grammi di olio e mescolo ancora. Suddivido lo stesso in due teglie antiaderenti a bordi bassi generosamente unte di olio e cospargo con la parte verde dei cipollotti tagliata a rondelle sottili. Inforno per circa 10 minuti o fino a quando la farinata si è addensata e la superficie è leggermente brunita. Estraggo dal forno, cospargo con una generosa macinata di pepe nero e servo immediatamente. I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO Uova e prodotti a base di uova: NO Pesce e prodotti a base di pesce: NO Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: NO Soia e prodotti a base di soia: NO Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): NO Frutta con guscio e prodotti derivati: NO Sedano e prodotti a base di sedano: NO Senape e prodotti a base di senape: NO Semi di sesamo e derivati: NO Lupino e prodotti derivati: NO Molluschi e prodotti derivati: NO Patate e prodotti derivati: NO

Fonte: slelly.blogspot.com

Pregiati vini, acque termali, antichi monasteri e... molto altro. Un itinerario lungo la Strada del Vino sui Colli Euganei. Patrimonio naturale e storico della provincia di Padova, la Strada del Vino sui Colli Euganei nasce per valorizzare l'unicità di un territorio che produce l'omonima DOC Colli Euganei e la DOCG Fior d'Arancio , punta di diamante nata dall'antico vitigno giunto nelle colline venete secoli fa dal lontano Oriente. Itinerario artistico-enogastronomico in 10 tappe alla scoperta di una destinazione che grazie al felice incontro tra terreni vulcanici e macchia mediterannea, ha visto la nascita dei primi bordolesi italiani. 1. Abbazia di Praglia Nel comune di Teolo, ai piedi del Monte Lonzina, si trova il Monastero di Praglia , il luogo di maggiore spiritualità dei Colli Euganei. Fondato nel IX secolo per iniziativa dei nobili Maltraversi, il monastero diventa nel Medioevo un importante centro dei Benedettini che tutt'ora lo abitano. Oggi il complesso si presenta composto da quattro chiostri - botanico, pensile, doppio e rustico -, un monumentale refettorio con una grande Crocifissione di Bartolomeo Montagna, la basilica e una prestigiosa biblioteca (con annesso laboratorio di restauro di libri e codici antichi) con circa centomila volumi anche molto rari. Vista dell'Abbazia di Praglia - By Sandra Cohen-Rose e Colin Rose (Own work), via Wikimedia Creative Commons 2. Villa Barbarigo In località Valsanzibio si trova il Parco di Villa Barbarigo , uno dei giardini all'italiana di maggior rilievo sia per dimensioni - 150 mila m2 ospitano più di 800 alberi e oltre un centinaio di essenze - sia per raffinatezza architettonica. Dallo scenografico Bagno di Diana , antico ingresso al Parco si sviluppano quattro peschiere con ben sedici fontane, una settantina di statue e tre scherzi d'acqua. Di grande fama il labirinto di bossi da cui per uscire gradirete un aiuto dalla torretta di sopra. Nella villa nella seconda metà del Seicento abitò Gregorio Barbarigo, vescovo di Padova e santo, ispiratore dell'alto livello simbolico e contemplativo di questo giardino allegorico . La Fontana dell'Iride a Villa Barbarigo By G.F.S. (Own work), via Wikimedia Creative Commons 3. Abano Terme Già nell'antichità Tito Livio e Plinio il Vecchio esaltavano le acque termali di questa località. Grazie alla conformazione del territorio di origine vulcanica la zona beneficia di ricche sorgenti di acque termominerali che ne han fatto la fortuna. Tra i tesori di Abano non perdetevi il Duomo di San Lorenzo , che custodisce opere del Pitocchetto, e le meravigliose ville patrizie del centro cittadino o adagiate sulle colline circostanti come Villa Mocenigo Mainardi o Villa Bembiana . 4. Torreglia L'attuale Torreglia Alta, sorta intorno alla Chiesa di San Sabino , è il nucleo più antico del borgo famoso per il ricco patrimonio di ville patrizie costruite nel Quattrocento e Cinquecento sotto la Repubblica di Venezia: tra le più prestigiose Villa Dei Vescovi , in frazione Luvigliano, Villa Gussoni Verson e Villa Tolomei . Tra le attrazioni da visitare anche l' Eremo di Monte Rua e la Fonte romana Regina . Qualcosa da spizzicare? All' Enoteca Per Bacco potrete gustare un buon tagliere di salumi e formaggi tipici, da abbinare al ricco ventaglio di vini in bottiglia e alla mescita. 5. Arquà Petrarca Tra i borghi immancabili in un itinerario lungo i Colli Euganei c'è la piccola cittadina di Arquà Petrarca, alle pendici del Monte Ventolone. In questo pittoresco borgo, patria adottiva del noto poeta, potrete visitare la Casa di Petrarca (13) e nella piazza principale il sarcofago in marmo rosso dello scrittore. Da non perdere anche una sosta ai notevoli affreschi medievali della Chiesa di Santa Maria (14) . Prima di rimettervi in viaggio non perdetevi un salto da Loreggian (15) , azienda agricola a conduzione familiare che da tre generazioni nei 10 ettari di vigneto produce vini Doc dei Colli Euganei. Chiesa di Santa Maria Assunta ad Arquà Petrarca - By Threecharlie (Own work), via Wikimedia Creative Commons 6. Monselice Il centro storico di Monselice, concentrato alle pendici della Rocca e del Monte Ricco, è una miniera di tesori artistici che testimoniano le antiche origini dell'insediamento di cui si ha notizia dal VII secolo con il re longobardo Agilulfo. Tra i luoghi da non perdere, la Pieve di Santa Giustina , la Porta Romana , il Santuario Giubilare delle Sette Chiese e la magnifica Villa Duodo dell'architetto Vincenzo Scamozzi. Nell'antico castello medievale si trova la sede dell' Antiquarium Longobardo , che ospita i reperti della necropoli rinvenuta sulla Rocca. Vista da Monselice By Alessandro Vecchi (Own work), via Wikimedia Creative Commons 7. Baone Vicino alla cittadina di Este si trova la località di Baone, colonizzata anch'essa dai Paleoveneti e poi dai Romani. Per un momento di relax l'ideale è una passeggiata nel Parco delle Ginestre , dove potrete conoscere il tipico paesaggio dei Colli Euganei, ma immancabile è una visita alle principali ville della zona tra cui la bella Villa Mantua Benavides , Villa Ca' Borini e Villa Beatrice d'Este . Baone è famosissima per l'eccellente produzione di vino: se siete da queste parti un giro tra le cantine locali è d'obbligo. Qualche suggerimento? Da Il Mottolo troverete vini strutturati ma dalle note fresche e minerali, frutto di un terreno ricco di "motoli", le tipiche sporgenzi calcaree della zona. Veduta di Baone dal Monte Cero By G.F.S. (Own work), via Wikimedia Creative Commons 8. Este Appassionati di ceramica? Siete nel posto giusto. Ad Este la produzione della ceramica ha una tradizione millenaria e tra botteghe e manifatture avrete l'imbarazzo della scelta. Nella cittadina centro dei Paleoveneti, colonizzata poi da Etruschi e Romani, tante anche le attrazioni storico-artistiche: dal Museo Archeologico Atestino alle chiese del centro storico - nel Duomo di Santa Tecla vi attende una splendida tela di Giambattista Tiepolo - al Palazzo degli Scaligeri , alle numerose e magnifiche ville venete tra cui Villa Kunkler e Villa Contarini . 9. Cinto Euganeo Di origini romane, Cinto Euganeo si sviluppa intorno alla Chiesa di Santa Maria Assunta e si divide nelle quattro frazioni di Fontanafredda, Cinto, Valnogaredo e Faedo. Tra le attrazioni della zona i resti dell' Acquedotto romano , visibili nel sito Buso dea Casàra , la splendida Villa Alessi (oggi interessante agriturismo-vinoteca con fattoria didattica), il percorso naturalistico che porta al Monte Venda e la Fornace di Cava di Bomba che ospita un ricco Museo Geopaleontologico . 10. Vo' Euganeo Situata all'ombra del Monte Venda, Vo' Euganeo è conosciuta come città del vino e della trachite, due ingredienti fondamentali dell'economia locale. In località Boccon meritano una visita Villa Sceriman e Palazzo del Bosco, attualmente rinomata azienza vitivincola, e Villa Cà Morosini, ex eremo trecentesco. In località Cortelà, nota per la bellezza del suo borgo, al ristorante Monte Vendevol o , tra bigoli, cinghiale e bolliti potrete deliziare il palato con la cucina veneta casalinga. Parete rocciosa a Zovon, frazione di Vo' - By Threecharlie (Own work), via Wikimedia Creative Commons

Fonte: lacucinadisusana.blogspot.com.ar

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